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 Lingotto Fiere - Torino
13 - 17 Maggio 2010
Fiera del libro di Torino

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Ecco tutte le ultime novità apparse sugli scaffali delle librerie e da noi pubblucate negli ultimi tre mesi.
  
  Lilia Capogna
  Profumo di vaniglia

  A cura di: .
  pag. 132 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 9788863200959

  2012
Un’essenza rimossa, ma che, a volte, riaffiora ad un livello cosciente con la delicatezza, la tenerezza, la dolcezza dell’infanzia, restando, comunque, sempre in noi, parte di noi, per tutta la vita. L’esperienza universitaria di una ragazza, figlia unica molto, troppo, protetta dall’amore della sua famiglia. Le difficoltà ad interpretare le differenze tra realtà e aspettative spesso generano in lei delusione e smarrimento, ma non riescono né ad annullare la capacità di rifugiarsi nei propri sogni, né ad indebolire la convinzione di trovare nell’alba una nuova energia vitale. I suoi ultimi due anni di Liceo (1968-1969) coincidono con l’esplosione della “Contestazione giovanile”. La carica ideologica del “Movimento del Sessantotto” irrompe anche nella sua vita, imponendole di non rinunciare alla sua giovinezza e di vivere insieme agli altri quel senso di profonda trasformazione di ordine globale. In una Napoli, ricca di fermenti e di attivismo associazionistico, conosce il fascino più travolgente degli ideali, l’amore più intenso per Francesco, l’amicizia più profonda per Giulia. Amori e amicizie si intrecciano agli eventi del momento storico. La diffusione delle tendenze più estremiste finisce per cambiare radicalmente le vite di tanti giovani, anche quelle dei suoi amici, presi completamente dal furore ideologico.
  
  Benvenuto Benvenuti
  La parete

  A cura di: autore
  pag. 102 - euro 10

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-078-2

  2011
Il monologo "La parete" non è una storia vera, ma semplicemente una storia verosimile. Potrebbe quindi essere vera. Non lo è, ma se lo fosse rappresenterebbe una frazione minima delle sofferenze morali sopportate da un "padre separato dai figli". Nel testo viene offerta una chiave di lettura per quello che si vede, ma soprattutto per quello che non si vede durante una separazione coniugale conflittuale. Nel monologo viene evidenziato come l’azione sistematica di scardinare i valori morali di riferimento della controparte porta ad una impossibile ricomposizione degli eventuali cocci relazionali che sono stati raccolti. Infine, si evidenzia l’inadeguatezza della legge e della giurisprudenza, che ignorano esigenze basilari dei genitori separandi, obbligandoli spesso ad un salto. Nel buio.
  
  Autori Vari
  Itinerario della memoria

  A cura di: Bruna De Paula e Paolo Paoletti
  pag. 132 - euro 10

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-091-1

  2011
Dopo l’8 settembre 1943, si consumò nell’isola di Cefalonia una delle pagine più buie e più eroiche della storia dell’esercito italiano e della seconda guerra mondiale. I Militari italiani della Divisione Acqui, di stanza nell’isola, rifiutarono di consegnare armi e onore ai comandi delle truppe tedesche presenti in quelle aree, e opposero prima una resistenza armata, e poi un atteggiamento di grande coraggio quando fu chiaro quale sarebbe stato il destino comune. In migliaia vennero fucilati – in spregio a ogni norma di diritto internazionale in tempo di guerra – molti altri morirono in acqua colpiti sulle navi che avrebbero dovuto portarli al confino. Nella memoria della Repubblica Italiana, Cefalonia rappresenta il simbolo di lealtà alla patria, il coraggio di testimoniare fino alla morte questa fedeltà.
  
  Alfonso Attilio  Faia
  Elogio dell’imperfezione

  A cura di: a
  pag. 240 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-094-2

  2010
L’imperfezione, per l’autore, è sinonimo di normalità perché solo in essa si riconosce l’autenticità della vita. Ma l’imperfezione non si identifica nella immaturità: essa è feconda e tende naturalmente al miglioramento; è proiettata inevitabilmente verso qualcosa, più in alto; verso l’irraggiungibile. A questo punto l’imperfezione diventa una risorsa. L’imperfezione, in questo senso, non è negativa perché tende naturalmente alla maturità, che non è la perfezione che sa inevitabilmente di onnipotenza, di assoluto; quindi di immobilità: la perfezione sarebbe, in questo senso, la morte del possibile perché non ha un oltre, non ha avvenire.
  
  Anna Appolloni
  Zi Tali

  A cura di: a
  pag. 80 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-093-5

  2010
L’Italia dell’immediato dopoguerra, quella dell’emigrazione dalla campagna verso i grandi centri urbani rivive attraverso il rapporto di una bambina e la sua adorata nonna, per tutti zì Talì. Ricordi trasformati in racconti; scene di vita quotidiana fatta di piccole e semplici gioie: una gita fuori porta, un pranzo all’aperto, l’entusiasmo per l’acquisto di un’automobile, ma a cui, ovviamente, non mancano momenti di difficoltà, lutti e dolorose perdite. Attorno a tutto ciò la famiglia si riunisce e si dona all’altro incondizionatamente. Il libro è leggero e godibile nonostante la evidente critica al mondo moderno che impedisce di riconoscere, e quindi di vivere, le piccole cose di cui è fatta la nostra quotidianità.
  
  Franco Festa
  La verità dell’ombra

  A cura di: .
  pag. 208 - euro 13

  Collana: Letterature

  ISBN 978-6320-086-7

  2010
Torna il commissario Melillo, solo come sempre, ma questa volta con un suo tormento antico e segreto. In questa vicenda lo vediamo inizialmente muoversi quasi appartato nella sua vecchia città, ferita dal combinarsi subdolo di affarismo, corruzione e squallore politico e attraversata dalla rivolta giovanile del sessantotto, dall’ansia generosa e velleitaria degli studenti che tentano di movimentare l’atmosfera sonnolenta della "cittaduzza di provincia". Ma quando un misteriosissimo e strano delitto sconvolge la comunità, Melillo, travolto com’è da sue memorie che credeva dimenticate, non può più rimanere a guardare. Ha dalla sua un intuito quasi sempre illuminante e sempre dolente, che si combina singolarmente con un incredibile intreccio di pulsioni sentimentali spesso contraddittorie. Questo suo singolare mix ha alla fine la meglio sulle raffinate tecniche d’avanguardia di un collega nuovo arrivato: ed è ancora successo per il vecchio commissario, pur angosciato per l’abisso di sofferenza che ha contribuito a mettere a nudo. Tornano, in questa nuova prova dell’ormai infallibile poliziotto irpino, elementi e atteggiamenti che già ne avevano caratterizzato la persona e l’attività: il vagheggiamento appassionato di tanti luoghi cari e ormai stravolti della sua città, la condanna senza appello della povertà morale di certa classe "media" cittadina, la presenza costante del sentimento d’amore nella varietà grande e spesso sfuggente delle sue manifestazioni, la positività di tante figure femminili, qui più intriganti che mai perché tutte in vario modo toccate dal "vento"rinnovatore dei tempi. Anche la presenza insistita degli elementi del clima serve a sottolineare o svelare stati d’animo, a sostanziare le linee di una vicenda che, ricca al solito di suspense sapientemente dosata, riesce a legarci fino a uno svelamento del mistero che trova, questa volta, Melillo insieme vincitore e sconfitto.
  
  Stefano Ventura
  Non sembrava novembre quella sera

  A cura di: .
  pag. 156 - euro 13

  Collana: La storia in provincia

  ISBN 978-88-6320-085-0

  2010
Il 23 novembre 1980 una potente scossa di terremoto sconvolse le zone interne di Campania e Basilicata. Quel terremoto, meglio conosciuto come terremoto dell’Irpinia, è divenuto per l’opinione pubblica nazionale, con il passare degli anni, il simbolo di ritardi e di sprechi. Qui invece, attraverso le testimonianze di chi visse quei novanta secondi, vengono raccontati il momento della scossa, i giorni della prima emergenza, la solidarietà dei volontari e i mesi successivi, quelli in cui si misero in moto quei processi che avrebbero cambiato definitivamente il volto di quei paesi e la vita dei suoi abitanti. Raccontare e descrivere quei giorni vuol dire consegnare a chi è venuto dopo gli strumenti per interpretare in modo autonomo cosa è stato il terremoto e la ricostruzione, e allo stesso tempo aiuta a riflettere su come le comunità conservano o eludono la memoria del terremoto. La comprensione di come è cambiata la società di questo pezzo di Sud e di quale posto questa vicenda occupa nella storia recente d’Italia parte inevitabilmente da quegli interminabili novanta secondi del 23 novembre 1980.
  
  Autori Vari .
  Benevento immagini e stroria

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 384 - euro 90

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-097-3

  2010
Questa storia illustrata di Benevento, pubblicata in fascicoli, poi rilegati in volume, è stata curata utilizzando una formula editoriale già sperimentata per altre città. Si è pensato, cioè, di offrire una serie di contributi su alcuni momenti significativi e fondanti della storia beneventana, ognuno dei quali fosse una piccola monografia, ma che tutti insieme contribuissero a tracciare un quadro complessivo. E’ questa dunque un’opera di divulgazione, ma ancorata a una conoscenza, scientificamente aggiornata, degli argomenti trattati. Essa è anche arricchita da un corposo apparato iconografico a colori, che talvolta riproduce gli inediti. Gli studiosi e gli studenti hanno, dunque, un agevole strumento di lavoro e di ricerca che prima mancava. Anche i Beneventani, desiderosi di conoscere i momenti più significativi della storia della propria città, potranno trarre dalla lettura una sicura utilità. La divulgazione, quando è sorretta da un autentico impegno morale, ed è ancorata al progresso della ricerca scientifica, concorre decisamente ad accrescere la coscienza civile.
  
  Annamaria Gargano
  Dissonanze

  A cura di: .
  pag. 144 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-082-9

  2010
La sala d’attesa di uno studio medico: un luogo di dolore e di sconfitta della vita, di scacco della salute e forse della sanità profonda dell’esistenza. Una stanza dove i vetri smerigliati delle porte frammentano la luce che ingrigisce e si fa pallida o persino terrea sui volti di chi sta chiuso nel proprio tormentato silenzio, in attesa. In quel luogo si tace per non cedere alla voglia di compatirsi o si parla solo per distrarre un pensiero ossessivo. Si potranno curare quelle vite, bloccate in corto circuito, avvitatesi nel giro labirintico di una spirale, che non si interrompe? Da ogni storia - come da quella stanza che ne raccoglie, come per caso, i protagonisti e gli interpreti - , rotola via un gomitolo di senso aggrovigliato, una matassa che la narrazione si prova a dipanare. Come chi si provi a medicare una ferita, che non sa se si potrà mai rimarginare. E il racconto culla il dolore, per farlo almeno assopire. Solo per un po’, magari... (Gabrio Vitali)
  
  Dario Nicolella
  Irpinia di fonte

  A cura di: .
  pag. 96 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-069-0

  2010
L’Irpinia è terra d’acqua, fitta di ruscelli, fiumi e sorgenti. Realizzate talora da artisti celebri come Cosimo Fanzago e Pietro Cascella, ma più spesso opera di anonimi valenti artigiani, le fontane irpine rappresentano un unicum di notevole rilievo storico-artistico, che poche altre province italiane possono vantare. A queste preziose tracce del passato è stata dedicata la minuziosa ricerca svolta da Dario Nicolella, condensata nel volume “Irpinia di Fonte”. Correlato da un ricchissimo apparato iconografico, il lavoro dell’appassionato studioso costituisce un vero e proprio catalogo, l’unico che raccoglie le opere più significative dislocate nei vari centri di tutta la provincia irpina, descrivendole una a una.
  
  Annamaria Gargano
  Nel tempo degli anni, leggera. Giochi di foglie

  A cura di: .
  pag. 89 - euro 8

  Collana: Scrimia

  ISBN 978-88-6320-083-6

  2010
Autrice di racconti luminosi e profondi, caratterizzati dal turbamento emotivo, Annamaria Gargano continua ad accostarsi al desco di Calliope e di Erato con il fervore e l’umiltà di chi considera la poesia mimèsi dell’armonia del creato, e la tratta con l’amorevole soggezione riservata alla più fidata consigliera. Voce predisposta a conciliare rigorosità nel verso e discrezione dell’anima, lascia alle pagine fragranti e demanda al proprio lettore il compito di accoglierne la personalità e rapportarla alla sua stessa esperienza poetologica, i cui primi indizi sono ancora, in questa chiaroscurale antologia inquieta e leggiadra, lo stupore del mondo e una spietata ironia, una freschezza ideologica e un saper sostare nella realtà uniforme di presente e passato, che solo le sue parole sanno tradurre in odori e sensazioni. Ogni lirica affronta, con la bellezza scomoda del rispetto per la lealtà nell’ammettere, il problema di come essere e restare "umani", senza mai perdere la fiducia, la tolleranza e un salvifico dosaggio di spirito e saggezza.
  
  Raffaele  Della Fera
  Naufraghi e naviganti. La colpa e la ragione

  A cura di: .
  pag. 128 - euro 8

  Collana: Scrimia

  ISBN 978-88-6320-037-9

  2010
La pupilla del poeta è l’unica patria ove si possa intuire e almeno sfiorare l’essenza delle cose: è questa una poesia raffinata che impegna più che mai l’uomo e l’artista sull’interrogazione del proprio io.
  
  Armando Saveriano
  Versonador. Scenari della mente

  A cura di: .
  pag. 128 - euro 8

  Collana: Scrimia

  ISBN 978-88-6320-008-9

  2010
Disertore della banalità, il Versonador si confronta istante dopo istante con l’intensificazione delle facoltà analitico-evocative, nel sovrapporre, senza soluzione di continuità, per piani di non corrispondenza, luoghi di spaesamento, campi magnetici che stanno a monte dell’emersione di segni e di senso slittanti, prontamente suscettibili di ribaltamento: metatesi di rimandi eruditi nel chiaroscuro di inframondi, dove il paradosso straniante spezza gli addebiti surreali per il pronunciamento di denunce corrrosive con un serrante retrogusto di sarcasmo mordace e addolorato.
  
  Sara  Fiori
  Viaggio nel cinema irlandese

  A cura di: .
  pag. 208 - euro 12

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-6320-070-6

  2010
Un "viaggio sentimentale" e di ricerca nel cinema dell’Irlanda e nella sua cultura. Un dossier sui festival e approfondimenti sul cinema irlandese visto dall’Italia, sulla sua grande tradizione attoriale, sui serial tv e sulla stretta connessione del cinema nazionale con la tematica dell’identità e con la Storia contemporanea.
  
  Autori Vari .
  Per Massimo Troisi

  A cura di: Salvatore Aulicino e Salvatore Iorio
  pag. 176 - euro 12

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-6320-074-4

  2010
Ricordi e testimonianze di colleghi e amici, una rilettura dei suoi film, e una sezione di saggi e approfondimenti sulla comicità, il linguaggio, la teatralità e la poesia di uno dei più grandi registi-attori del cinema italiano contemporaneo.
  
  Pietro  Magno
  Il lavoro alle dipendenze delle amministrazioni...

  A cura di: .
  pag. 160 - euro 15

  Collana: Bibliotheca

  ISBN 978-88-6320-072-0

  2010
E’ bene abituarsi a leggere e a interpretare la legge, senza affidarsi esclusivamente ai manuali o ai commentari. Nel compendio realizzato da Pietro Magno, utile strumento di orientamento didattico in una materia intricata come la legislazione relativa alla Pubblica Amministrazione, sono pertanto continuamente richiamate le norme di legge, così che si possa facilmente consultare le fonti. Allo stesso modo, sono spesso citate decisioni giurisprudenziali, per approfondire con il loro ausilio i singoli argomenti. Il problema della competenza legislativa, la disciplina generale del pubblico impiego, l’organizzazione e i compiti della Pubblica Amministrazione sono alcune delle tematiche affrontate con efficacia e chiarezza espositiva.
  
  Marco Ciriello
  Pace alle acque

  A cura di: .
  pag. 96 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-068-3

  2010
Pace alle acque è un romanzetto per testimonianze: di annegati. Voci che vivono il silenzio, il buio e la solitudine dell’oceano, e raccontano il loro oblio. Un ignoto testimone ascolta e prende nota delle parole di dolore che, avendo la meglio sulle correnti, ragiungono la luce e arrivano a noi. Biografie di uomini e donne che subiscono una convalescenza marina interminabile. L’acqua non lenisce ma consuma, il tempo fermo non allevia ma restituisce gli sbagli commessi, accresce i peccati, moltiplica i dubbi. Il susseguirsi delle voci diventa un lungo elenco di recriminazioni, peccati e sfide, abiure e diffidenze, verso un Dio spaventato dai propri errori. Assente e sordo alle colpe che gli vengono attribuite. Bestemmie e preghiere si fondono, speranze e rancore non si distinguono più, e intorno solo buio e acqua, acqua e nemmeno una goccia da bere.
  
  Matilde Tortora
  Anna Maria Ortese cinema

  A cura di: .
  pag. 96 - euro 12

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-6320-067-6

  2010
Il rapporto tra la scrittrice e il cinema, attraverso il ritrovamento di due lettere autografe di Anna Maria Ortese, i due racconti che pubblicò sulla rivista "Film" nel 1945, le recensioni teatrali sulla rivista "Le Ore" e i film ispirati alla sua opera. Con interventi di Catherine McGilvrey, Carlo Damasco, Sandro Dionisio, Enzo Moscato.
  
  Autori Vari .
  E Caino arrossì

  A cura di: Cinzia Tani
  pag. 256 - euro 12

  Collana: Colpi di scena

  ISBN 978-88-6320-079-9

  2010
La Bibbia racconta che Caino, figlio maggiore di Adamo ed Eva, geloso del fratello Abele, i cui sacrifici erano grati a Dio a differenza dei suoi, lo uccise. Quando Dio gli chiese conto dell’omicidio, Caino rispose: "Sono forse il custode di mio fratello?" dimostrando una assoluta mancanza di rimorso e pentimento per ciò che aveva fatto.
  
  Benito Pérez Galdos
  L’amico Manso

  A cura di: Lucio Sessa
  pag. 348 - euro 16

  Collana: Benito Pérez Galdos

  ISBN 978-88-6320-071-3

  2010
L’imprevedibile divampare della passione amorosa trascina l’amico Manso, mite professore di filosofia, nel flusso di una vita che evidentemente contiene molte più cose della sua filosofia; solo che Manso, personaggio struggente e tra i più riusciti dell’universo galdosiano, è un uomo di studio, non d’azione, la vita sa leggerla, non viverla; così non gli resta che farsi dolente e lucido artefice del proprio destino di spettatore della felicità altrui. Intorno a lui si muove una pletora di figure minori ma perfettamente credibili, disegnate dall’autore spagnolo con la consueta maestria.
  
  Autori Vari .
  Film festival 2008

  A cura di: Paolo Speranza e Angelo Zanellato
  pag. 160 - euro 7

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-6320-066-9

  2010
  
  Pietro  Magno
  La previdenza sociale

  A cura di: .
  pag. 184 - euro 18

  Collana: Bibliotheca

  ISBN 978-88-6320-073-7

  2010
In una società come quella italiana in profonda trasformazione dal punto di vista socio-demografico, la questione della Previdenza Sociale risulta uno dei nodi centrali nell’organizzazione dello Stato contemporaneo nonché tema tra i più delicati e sentiti dell’attuale dibatito culturale e politico. L’analisi diacronica del sistema previdenziale nazionale posto ad apertura del lavoro è preludio a un esame capillare delle varie forme di assistenza vigenti, della struttura del rapporto previdenziale, dei meccanismi contributivi e delle diverse forme assicurative obbligatorie. Illustrare la funzione e le norme che regolano la previdenza complementare risponde, inoltre, all’esigenza di conoscere tali meccanismi comune sia agli addetti ai lavori che ai singoli cittadini.
  
  Giuseppe De Nisco
  Briganti si muore

  A cura di: .
  pag. 144 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-064-5

  2010
Raccontare il brigantaggio post-unitario attraverso l’efficacia rappresentativa che un insieme di quadri da esposizione è in grado di fornire: questo l’intento che anima il libro. Come in una galleria d’arte, il lettore si trova, infatti, a contemplare una serie di scene, ispirate alle vicende che interessarono il Mezzogiorno d’Italia nel periodo compreso tra il 1861 e il 1985. In ogni scena un episodio: racconti di briganti che, se in molti casi rimasero dei grassatori e dei rapinatori di strada, in altri dimostrarono di voler dare una precisa connotazione politica alle loro imprese. Storie di soldati piemontesi, spediti a decine di migliaia in zone sconosciute, ritenute terra di conquista, a reprimere sommosse popolari e a combattere le bande di briganti. Cronache di crimini, oltraggi, violenze, commesse per anni da ambo le parti, in quella che alcuni storici non hanno esitato a definire una vera e propria guerra civile.
  
  Salvatore Di Giacomo
  Suniette antiche voce luntane

  A cura di: Toni Iermano
  pag. 156 - euro 14

  Collana: La biblioteca di St. James

  ISBN 978-88-6320-035-5

  2010
Salvatore Di Giacomo (1860-1934) esordì come poeta nel 1882 pubblicando "Uocchie de suonno" e il più popolare "Dint’a nu vico". Due anni dopo nel volumetto "Sonetti" furono raccolte le sue prime dieci liriche, in cui la vita del vicolo è dominata dalla bellezza femminile - Nannì, Rosa, Amalia, Carmela - e dalla giustizia di una società basata su riti e regole violente. Il carattere della Vicaria, "Il Quartiere", la Sanità, "’a Speranzella", "’o vico ’e Paparelle", sono i luoghi di un’umanità fiabesca e teatrale in cui si consumano amori e vendette mediante la partecipazione corale agli eventi dei personaggi. Tra narrazione e aneddotica, l’artista blandisce i ricordi per restaurare e conservare un’umanità perduta, con la segreta voluttà di lasciarsi prendere dal richiamo di un "vivente" esistenziale che l’indaffarata e accanita politica del Risanamento, impegnata nella demolizione della Napoli antica e dei suoi vicoli - i vicoli degli "armieri", "spadari", "parrettari", "scuppettieri" -, restringeva sempre più nelle esclusive province della fantasia: il tempo che si dissolve ormai non può ritornare se non sotto forma di ombra e cenere fredda. Nei poemetti "’O Funneco verde" (1986) e "’O Munasterio" (1887) e nella silloge "Zi’ Munacella" (1888) il poeta riesce ad armonizzare il lirismo con una originale forma di composizione, colma d’intarsi eruditi e cronachistici, in cui "spazi" e ritratti dell’identità popolare napoletana, cari ai poeti della grande tradizione dialettale seicentesca, si ritrovano in una realtà che per l’autore può esistere soltanto nei sentimenti che la compongono e ne svelano l’indole melanconica: è questo il caso delle liriche "Vico d’’e suspire", "Donn’Amalia ’a Speranzella", "Ncopp’ ’e Cchianche", "’O vico d’ ’e Scuppettiere" o della bellissima canzone "A Capemonte". Quei versi della giovinezza poetica digiacomiana, che anticipano le melodie e la musicalità di "Ariette e sunette", ora si ripubblicano in edizione critica.
  
  Alfonso Attilio  Faia
  Gli acrobati. Storie di ieri e di oggi

  A cura di: .
  pag. 128 - euro 8

  Collana: Scrimia

  ISBN 978-88-6320-009-6

  2010
Tra esistenzialismo e potente impegno sociale, non escludendo pertanto una rigogliosa produzione all’insegna del riscatto meridionalista, Faia si segnala in qualità di continuatore dell’opera di Rocco Scotellaro, di Salvatore Quasimodo, di Leonardo Sinisgalli. Spesso la sua poesia si propone in quanto coscienza vivificante, benché emerga un asciutto pessimismo, che tuttavia non implica la dismissione dell’emendamento, della risalita, per la ri-fondazione di valori strappati allo spauracchio del nichilismo. Il lessico è al servizio di un roccioso discorso, dalla tenacia vitalissima, che testa e comprova la sua efficacia anche prendendo la via tangenziale dell’irrisione acetosa, pervasiva, con allusioni e paragoni dalla formidabile ampiezza di spettro; sicché il poeta bilancia epifanie visionarie con miscele prosastiche, orchestrazioni liriche, mentre introduce l’urgenza di una presa di responsabilità improcrastinabile.
  
  Autori Vari .
  Le frane ferme

  A cura di: Generoso Picone
  pag. 132 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-034-8

  2010
[...] se è vero che un luogo è il suo racconto, perché la letteratura è lo spazio in cui l’individuo e la comunità manifestano la coscienza di sé, la narrazione dell’Irpinia di oggi può essere soltanto questa?Quando è stato chiesto a Franco Arminio, Marco Ciriello, Emilia Bersabea Cirillo e Franco Festa di comporre insieme un quadro della provincia di oggi scandito in quattro testi in grado di far respirare l’aria che tira, l’intento era di smontare il quesito o almeno di verificarne la consistenza. Troppo evidente il prefigurarsi di un nuovo, ennesimo stereotipo dopo il terronismo o la mediterraneità, l’arcaismo tardodemartiniano o il depressionismo costitutivo del Sud per non provare a cambiare giro.
  
  Giacomo  Battipaglia
  Stella Luna

  A cura di: .
  pag. 120 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-038-6

  2010
Angelo Sini, un capitano del RIS, il Raggruppamento Investigativo Speciale dei Carabinieri, viene contattato dal Commissario di Polizia di Telni. Cinque efferati omicidi sono stati commessi in questa bellissima città campana. Sembrano delitti inspiegabili, portati a termine con armi diverse, in orari diversi e in diversi luoghi della città. le vittime non avevano nulla in comune, e tra gli inquirenti comincia a farsi strada l’ipotesi che le morti non siano nemmeno collegate tra loro. Forse si tratta di più killer, forse una mano molto astuta si sta prendendo gioco della polizia di Telmi, forse il grigio che circonda le indagini si sta trasformando nel buio più fitto... Eppure, tutto sembra ruotare intorno alla bellissima Stella Luna, una donna affascinante che nel proprio passato nasconde forse un terribile segreto...
  
  Francesco Cuozzo
  La dogana del principe

  A cura di: .
  pag. 64 - euro 10

  Collana: La storia in provincia

  ISBN 978-88-6320-036-2

  2010
Lo studio sulla Dogana di Avellino - corredato nel volume da un ricco apparato iconografico - oltre a rivelare aspetti inediti di uno dei monumenti simbolo della città, ipotizza alcuni interventi che si dovranno porre in essere in fase di restauro e di ricostruzione dell’edificio. La ricerca rientra, infatti, all’interno degli studi preparatori che l’Ufficio di Riqualificazione Urbana è andato conducendo in vista della presentazione alla Regione Campania del progetto: "Riqualificazione e riuso funzionale dell’ex Cinema Umberto".
  
  Salvatore La Vecchia
  La giostra del Principe

  A cura di: .
  pag. 120 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-63-20-063-8

  2010
Eros e Thanatos. Come in un dramma elisabettiano. Amore e morte; sentimenti delicati e feroce violenza; senso della bellezza e gusto del dominio; passione per l’arte ed esercizio esoterico; musica e magia si rincorrono in questo testo narrativo come in un vorticoso giro di giostra, messo in moto dalla esuberante sensualità di Maria d’Avalos, la donna più bella di Napoli, sposa di Carlo Gesualdo, principe di rango e geniale madrigalista, ma travolta da una insostenibile passione per l’irresistibile Fabrizio Carafa, duca d’Andria. Carlo li coglie in fallo nel proprio letto: li uccide entrambi. Si rifugia, quindi, nel castello di Gesualdo. Crea musica sublime e, nel contempo, offende e umilia, con maltrattamenti immeritati e volgari tradimenti, la nobile donna Leonora d’Este di Ferrara, sua seconda moglie. Perde i suoi due figli. Si ammala. Si chiude nei suoi cupi rimorsi. Assistito dal ghigno beffardo del suo alter ego Prevetuccio, muore, in preda al delirio, circondato dai suoi fantasmi.
  
  Carmine Colucci
  Ricerca e progetti. Il castello di Avellino

  A cura di: .
  pag. 109 - euro 38

  Collana: La storia in provincia

  ISBN 978-88-6320-039-3

  2009
A trent’anni dalla formulazione della prima ipotesi di recupero dei ruderi del Castello normanno di Avellino, l’Architetto Carmine Colucci, direttore dei lavori di riqualificazione per l’attuazione del progetto definitivo approvato nel 2006 e cofinanziato con fondi UE, ripercorre la lunga e controversa vicenda muovendo dalla ricostruzione della storia urbanistica del sito. Impreziosito da un ricco corredo iconografico composto da numerosi scatti, planimetrie e prospetti, il volume riproduce in appendice alcuni tra gli articoli più interessanti dedicati al Castello di Avellino e apparsi sulla stampa regionale dal 1936 ai giorni nostri.
  
  Autori Vari .
  Il cinema in Slovacchia tra memoria e futuro

  A cura di: Tiziana D’Amico
  pag. 200 - euro 10

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-6320-031-7

  2009
La prima monografia italiana sul cinema della Slovacchia, in concomitanza con il ventennale della "rivoluzione di velluto" e con la rassegna "L’uomo in conflitto". Con saggi di autorevoli critici cinematografici slovacchi e italiani, analisi dei film e un dossier sui festival.
  
  Autori Vari .
  Vento nel grano

  A cura di: Maria Venezia
  pag. 120 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-013-3

  2009
Tutti vorremmo, a volte, trasformarci in vento e poter percorrere, velocemente, lunghe distanze, che ci permettano di vedere nuovi orizzonti e storie, oppure perderci nelle distese di grano dei nostri pensieri, affondare la mente e immaginare. Questo è il tema che alcuni studenti dell’istituto d’istruzione superiore "Francesco de Sanctis" di Lacedonia (AV), guidati dalla "Scuola Holden" di Torino, hanno sviluppato in questi ventinove racconti.
  
  Paolo Speranza
  Un’eterna partenza

  A cura di: .
  pag. 59 - euro 10

  Collana: Cataloghi mostre

  ISBN 978-88-6320-024-9

  2009
E’ un feeling antico, quello tra l’Irpinia e il cinema, e ancora ricco di potenzialità e di scoperte. Poche realtà possono vantare una tradizione e un immaginario collettivo altrettanto radicati nel rapporto con la settima arte, anche per la suggestione esercitata dal prestigio dei registi originari di questa terra, da Ettore Scola alla Wertmuller, da Sergio Leone a suo padre Vincenzo, alias Roberto Roberti, uno dei protagonisti del cinema muto, al produttore Dino De Laurentis. Il catalogo propone le immagini più significative della prima mostra sui film girati in provincia di Avellino, in quattro sezioni: "Il santuario del cinema", sull’immagine di Montevergine nei film; "I cugini di montagna", dedicata al rapporto problematico ma necessario con la realtà di Napoli; "Un’eterna partenza", con l’emigrazione come leit-motiv della storia irpina.
  
  Autori Vari .
  Quaderni di Cinemasud 2/09

  A cura di: .
  pag. 144 - euro 9

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 1970-6413

  2009
Per Jafar Panahi: un’intervista del 2002 e un appello. Reportage: Berlinale 2010. Il serial tv italiano: i "casi" Boris e Romanzo criminale. I film di Agosti e Giraldi su Trentin. Interviste: Jack Ketchum, Laura Angiulli, Massimo Torre, I Calibro 35. Colloqui: Michele Placido, Enzo Decaro, Veronica De Laurentiis, Massimiliano Gallo. Nuove tendenze: i film con i videofonini. Ricordo di Mario Verdone. Speciale: il Futurismo e il cinema.
  
  Paolo Speranza
  Scatti e riscatti. Il film Maddalena

  A cura di: con la collaborazione di L. Cilenti e S. Iadarola
  pag. 43 - euro 10

  Collana: Cataloghi mostre

  ISBN 978-88-6320-012-6

  2009
In questo catalogo si ripercorrono, attraverso le immagini e i testi della mostra al castello di Guardia Sanframondi, la storia del film Maddalena e il suo impatto sulla realtà del Sud nel quale fu girato.
  
  Autori Vari .
  Quaderni di Cinemasud 1/09

  A cura di: .
  pag. 144 - euro 9

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 1970-6413

  2009
Dossier: Vincere, di Marco Bellocchio, e la storia infinita del Mussolini "bigamo". I festival del 2009. Incontri: Cantet, Zulawski, Forman, Pannone, Braucci, Lucantonio, Cretella. Intervista esclusiva a Jesus Franco. Il cinema del futuro secondo Gian Vittorio Baldi. Riscoperte: Giacomo Gentilomo. Ricordo di Sergio Lori.
  
  Tiziana  Masucci
  E.M. Forster. A view from Ravello

  A cura di: .
  pag. 15 - euro 4

  Collana: Cataloghi mostre

  ISBN 978-88-6320-020-1

  2009
Il catalogo della mostra promossa dal Ravello Festival nel 2009 sulla figura dello scrittore Edward Morgan Forster, autore di indimenticabili romanzi quali Passaggio in India, Camera con vista, Maurice e Casa Howard, solo per citarne alcuni tra i più famosi. La mostra ripercorre la sosta del romanziere, in compagnia della madre Lily, a Ravello nei primissimi anni del secolo scorso.
  
  Violet Trefusis
  I Papagalli sull’Arno

  A cura di: Tiziana Masucci
  pag. 240 - euro 16

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-006-5

  2009
La giovane e sveglia Elizabeth Caracole da Londra è spedita a Firenze per imparare l’italiano. Sarà ospite della bizzarra famiglia di Amadeo Pappagalli, il dentista del Papa! La famiglia, di origini meridionali, è composta da sei figli: Leone, Guido, Mario, Ugo, fratelli belli, ambiziosi e facili alle conquiste; Rigo, piccolo (forse nano!), brutttino ma semplice, onesto e romantico. E Vica, splendida ragazza dal carattere ribelle. I Pappagalli sono ricchi ma non aristocratici come vorrebbero. Ospitare una nobile britannica è, dunque, motivo di vanto e di attestazione agli occchi di Firenze, che guarda con sufficienza i loro tentativi di ascendere la scala sociale. Tutto sembra filare liscio quando strategie, equivoci, convenzioni di due culture così diverse - l’italiana e l’inglese - mettono in moto un intricato gioco di situazioni e colpi di scena con una girandola di personaggi costruiti con ironia e sarcasmo che porteranno a un finale a sorpresa.
  
  Autori Vari .
  Ladri di biciclette

  A cura di: Gualtiero De Santi
  pag. 192 - euro 15

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-6320-042-3

  2009
Il capolavoro di De Sica e Zavattini riletto con nuovi percorsi di analisi e di approfondimento e con la più ampia antologia della critica dell’epoca. Con un testo inedito di Cesare Zavattini e la testimonianza di Manuel De Sica.
  
  Toni Iermano
  Geografie e storie del novecento letterario

  A cura di: .
  pag. 528 - euro 28

  Collana: La biblioteca di St. James

  ISBN 978-88-6320-057-7

  2009
Rivelatosi utilissimo strumento di consultazine e di orientamento nel labirinto impossibile della narrativa italiana del novecento, quasi un panorama da vertigine, il testo è alla sua seconda edizione, interamente rivista e notevolmente accresciuta. Nuovi capitoli sono dedicati all’opera di Cesare Pavese, Pier Paolo Pasolini, Cesare Zavattini e la letteratura del nonsense, Guido Morselli, Paolo Volponi, alle identità delle letterature regionali tra realismo e visionarismo – spazi esemplari della condizione umana e “di tutta la terra” (come nel caso della Calabria di Alvaro, del Molise di Jovine o della Sardegna di Dessì, Satta, Mannuzzu e Niffoi) – a Enzo Striano, a lungo trascurato dall’industria culturale. Nel testo sono discussi scrittori, ognuno a suo modo, portatori di un’eredità provinciale, nelle cui opere, come ha scritto Salvatore Battaglia, è custodito “il segreto della nostra vicenda di nazione e d’individui, ancora in cerca d’una verità elementare, di una costanza di vita e di credenza, d’una responsabilità civile meno esposta all’improvvisazione, al sentimento fortuito, alle decisioni estemporanee, all’instabilità degli interessi e degli umori”. In tempi di glaciazione intellettuale e di conformismo autoritario, la geografia delle scritture continua a rappresentare una voce di autonomia e di libertà espressiva mentre la condizione dell’uomo si dissolve nel disimpegno e nella pianificazione della società contemporanea. Il libro è corredato da un ricco e aggiornato capitolo bibliografico.
  
  Autori Vari .
  Smanìe

  A cura di: Cinzia Tani
  pag. 300 - euro 12

  Collana: Colpi di scena

  ISBN 978-88-6320-003-4

  2009
Siamo tutti un po’ "maniaci". C’è chi controlla di aver chiuso il gas (ma anche la luce, l’acqua, le finestre, gli armadi...) dieci volte prima di uscire, chi accumula ossessivamente oggetti insignificanti e inutili, chi teme anche un solo granello di polvere, chi si lava le mani ogni cinque minuti, chi controlla continuamente la posizione degli oggetti, chi allinea i soprammobili secondo sequenze logiche personali che non ammettono varianti, chi somma i numeri delle targhe e conta tutti i gradini delle scale... Circa due persone su 100 sono vittime di disturbi ossessivo-compulsivi, una serie di comportamenti e pensieri irrazionali che possono essere innocui o diventare distruttivi. In questo volume i "maniaci" sono di vario tipo.
  
  Antonio Corbo
  La Torre aragonese di Pietradefusi

  A cura di: .
  pag. 104 - euro 8

  Collana: La storia in provincia

  ISBN 978-88-6320-001-0

  2009
La pubblicazione del volume "La Torre Aragonese di Pietradefusi e la strada Pella" è frutto di una ricerca impegnativa e rigorosa condotta dal geologo Antonio Corbo. L’excursus storico, che dalle origini dell’abitato giunge ad accennare ad avvenimenti degli inizi del Novecento, offre anche una serie interessante di informazioni circa gli aspetti geologici, morfologici e geografici della zona.
  
  Salvatore Di Giacomo
  Canzone

  A cura di: Toni Iermano
  pag. 216 - euro 18

  Collana: La biblioteca di St. James

  ISBN 978-88-6320-056-0

  2009
"Dove la poesia digiacomiana manifesta la prima volta coordinate e compatte le sue migliori qualità è in "Canzone" e in "Canzone nove2. Qui si chiarisce meglio e definitivamente la sua visione dolorosa del mondo [...]". Giuseppe De Robertis "[...] la canzone, dopo Di Giacomo, ha acquistato una dignità artistica e psicologica che non aveva in passato". Renato Serra "Molte delle sue canzoni musicate da suoi amici e conoscenti son diventate patrimonio popolare, ed echeggiano per le vie della sua città natia". Karl Vossler "[...] il Di Giacomo è soprattutto autore dei migliori versi che si abbiano in dialetto napoletano, alcuni dei quali composti per il festival di Piedigrotta e perciò divenuti popolarissimi nel solco della melodia che li accompagna". Gianfranco Contini
  
  Julie-Marie Cavaignac
  Le memorie di una sconosciuta

  A cura di: Valeria De Gregorio
  pag. 144 - euro 15

  Collana: I Cacciaguida

  ISBN 978-88-6320-055-3

  2009
Le "Memorie" di Julie-Marie Cavaignac invitano a rileggere, anche da un punto di vista femminile, la Napoli murattiana, proprio in concomitanza col bicentenario dell’avvento di Gioacchino nella capitale partenopea insignito da Napoleone del titolo di Re delle Due Sicilie. Madame Cavaignac, donna acuta, di grande cultura e libera nei giudizi, forse a volte persino spregiudicata per i tempi, giunge a Napoli nel 1808 per ricongiungersi al marito Jean-Baptiste, che ricopre un’alta carica nell’amministrazione dello Stato monarchico. Questa posizione privilegiata, permette allo sguardo indagatore della memorialista di mescolare privato e pubblico e di restituirci una sintesi appassionata e partecipe della società e degli eventi di quegli anni.
  
  Salvatore Di Giacomo
  L’ignoto

  A cura di: Toni Iermano
  pag. 204 - euro 15

  Collana: I Cacciaguida

  ISBN 978-88-6320-044-7

  2009
Nel 1919 Salvatore Di Giacomo (1860–1934) si avviò a chiudere la sua lunghissima carriera di narratore con il racconto "Suo nipote"; sigillo a una produzione fertilissima iniziata quarant’anni prima nei banchi del liceo napoletano “Vittorio Emanuele”. L’anno successivo, nel 1920, uscì "L’ignoto", sua ultima raccolta di novelle in cui confluirono dieci degli undici testi apparsi nel volume "Nella vita", con l’aggiunta di tre nuove storie. Il titolo definitivo, preferito al primo, meno angoscioso e in cui, forse, si avverte il richiamo a "Una vita" di Svevo, lasciava intuire l’acuirsi in Di Giacomo del pessimismo, di un acre senso della vita e di una sempre più fragile condizione esistenziale, le cui travature erano tarlate da una assidua presenza del tema della morte, dell’anonimia, di un ineluttabile e oscuro destino dell’uomo moderno il cui domani appariva nebuloso e segregato. Le novelle costituiscono non un indizio bensì una sostanziosa dimostrazione dell’unitarietà della scrittura, intessuta di caratteri realistici e di misteriose, visionarie rappresentazioni del mondo. La dissoluzione del paesaggio urbano e implicitamente della memoria sconvolge l’unità psicologica dei personaggi e ne esaspera la precarietà individuale, racchiusa in un permanente stato di quarantena. Lo spazio Napoli, - una grande città non ancora svelata -, come dimensione letteraria costituisce l’estrema difesa esistenziale da parte di uno scrittore che impegna le sue risorse tecniche nell’appassionata e solitaria difesa di un realismo mai contratto nella ricerca ossessiva di un lirismo sentimentale. L’immagine della città, intessuta da concreti elementi sociologici e da fulminee comparse autobiografiche, esprime un’inquietudine presaga della consapevole coscienza tragica della crisi primo novecentesca. Così come il Maupassant di Alberto Savinio anche Di Giacomo “comincia a vedere quello che gli altri non vedono” e “quello che egli stesso non vedrebbe” se fosse rimasto quello di prima.
  
  Autori Vari .
  Avellino le pietre e la polvere

  A cura di: .
  pag. 240 - euro 18

  Collana: La storia in provincia

  ISBN 978-88-6320-040-9

  2008
Io non ho nostalgia per quella città. Non rimpiango l’Avellino degli anni sessanta e settanta che mi pareva esaurire il suo orizzonte nel tepore bacchettone del capoluogo della provincia meridionale, nei suoi riti rassicuranti e indelebili, nella sua ipocrisia strapaesana. Mi resta la commozione struggente della mano di mio padre che mi accompagnava al Bar Diana e al Caffè Lanzara, i sapori del latte di mandorle, dei rustici e della panna, le sue discussioni con gli amici che mi introducevano alla politica dei partiti, le tessere timbrate come in un gioco nelle stanze della federazione, l’impazienza per le riunioni che non finivano mai. Devo a quel periodo l’amore per la pallacanestro, nata sui legni del "Convitto" e nell’umidità della palestra di piazza Garibaldi. Sono medeleines di scarso sapore proustiano, da conservare nello scaffale più intimo del proprio archivio. Non sono mai stati materiali buoni per costruire una passione pubblica.
  
  Autori Vari .
  Enrico VII di Hohenstaufen. Inizio del declino

  A cura di: .
  pag. 96 - euro 12

  Collana: Bibliotheca

  ISBN 978-88-6320-050-8

  2008
Questa monografia mira a far luce su circa ottocento anni di surrettizie congetture sulla morte di Enrico VII. Bollato dall’infamia dell’alto tradimento e condannato alla damnatio memoriae, egli è stato rivisitato dagli autori in una chiave psicologica supportata da probanti elementi scientifici mirati a rimuovere gli equivoci riferiti alle responsabilità paterne sulla sua tragica fine.
  
  Autori Vari .
  Disagio tra i banchi di scuola

  A cura di: Luigi Penna e Mariaelena Napoletano
  pag. 48 - euro 5

  Collana: Verbi diversi

  ISBN .

  2008
Seconda pubblicazione curata dall’Associazione “Verbi Diversi”, “Disagio tra i banchi di scuola” conferma l’interesse a sviluppare il dibattito sul disagio giovanile in Irpinia. Il lavoro, che si pone in linea di continuità con l’attività di monitoraggio iniziata nel 2005 e condensata in “Dialogo con la Diversità”, è uno strumento di analisi utile per valutare il livello di integrazione e inclusione sociale dei ragazzi irpini, a partire dal tessuto di relazioni e di scambi sociali che li caratterizzano e insieme li condizionano. La novità dell’iniziativa presentata nel compendio è costituita dalla partecipazione diretta del corpo docenti degli Istituti Secondari di secondo grado, coinvolgimento che naturalmente ha portato a riflettere sull’urgenza di flessibilità dell’istituzione scolastica e di adattamento della stessa alle problematiche socio-culturali della società moderna.
  
  Luciano Tamburini
  Edmondo De Amicis metamorfosi di un borghese

  A cura di: .
  pag. 252 - euro 20

  Collana: La biblioteca di St. James

  ISBN 978-88-6320-010-2

  2008
Gli scritti contenuti in questo volume sono stati redatti tra il 1981 e il 2005 e sono riflessioni affiancate in corso d’opera agli studi su Edmondo De Amicis iniziati dall’autore nel 1972 e proseguiti fino a oggi ininterrottamente. Nell’intendimento dell’autore questi testi dovrebbero essere finestre aperte su aspetti singoli del paesaggio deamicisiano per precisarne meglio la particolarità e illuminarne con i dati inediti rinvenuti nel frattempo.
  
  Autori Vari .
  Quaderni di Cinemasud 2/08

  A cura di: .
  pag. 192 - euro 9

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 1970-6413

  2008
Nuovi autori italiani. L’emigrazione italiana in Germania vista da Fatih Akin. Interviste: Vittorio Gregotti (il cinema e l’architettura), Claudio Speranza, Silvia Scola, Andrea D’Ambrosio, Alessandro Celli, Carla Mori, Raffaele Vergilio, Stefano Jacurti. Tendenze: il fenomeno dei cineblogger. Amarcord: Vancini, Ogro, Bene, Assunta Spina tra cinema e teatro.
  
  Sabina Donatella Marra
  Foglie pungenti

  A cura di: .
  pag. 168 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-028-7

  2008
Emozioni e stati d’animo si snodano lungo un racconto di famiglia e spuntano come foglie pungenti dalla vita interiore di Isa. Tra segreti, rancori e muri invalicabili vive un intreccio di personaggi attraverso i quali il lettore corre per arrivare alla fine. (Edizioni Laceno)
  
  Annamaria Gargano
  Sulle scale di casa

  A cura di: .
  pag. 168 - euro 14

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-016-4

  2008
Tutti i vostri sensi saranno coinvolti in queste pagine, e allertati. Sfogliandole, saprete: sarà sufficiente impegnare appena un sussurro dell’animo al banco della coscienza. Vi coglieranno di sorpresa, mentre voltate la testa sul cuscino, mentre provate a salire o a scendere di un gradino sulla e dalla giostra delle malinconie ora carezzevoli, ora brumose. E via via vi faranno assomigliare a lei, odierna lucida Pinzia che si meraviglia di meravigliare, che si lascia interrogare nella pienezza scintillante e abrasiva del dono intermittente della vista. Sulle scale di casa, voi, noi: quando la consapevolezza si effonde nel barlume di un istante già perso, quando il ricordo germoglia il presente, e il presente si fa strada, confuso e audace, nel ricordo che medica e ferisce.
  
  Autori Vari .
  Per Vittorio Martinelli

  A cura di: Marco Pistoia e Paolo Speranza
  pag. 176 - euro 9

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-6320-026-3

  2008
"Vittorio Martinelli ha condensato in sé molte qualità, che ne hanno plasmato la personalità, la figura di studioso del cinema. Raccogliendo ricordi e riflessioni offerte in questo volume, cerchiamo di enuclearne alcune" (dalla prefazione). Con un’antologia dei suoi scritti, rari e preziosi, su "Cinemasud". (Edizioni Laceno)
  
  Marco Pistoia
  Il maggese cinematografico

  A cura di: .
  pag. 230 - euro 10

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-6320-022-5

  2008
Edito a Torino dal 1913 al 1915, "Il Maggese cinematografico" è una delle prime e più autorevoli riviste di settore in Italia. L’autore, presidente dell’AIRSC, ne ripercorre la storia e la linea editoriale, integrando la ricerca con il regesto e l’antologia degli articoli pubblicati nel triennio. (Edizioni Laceno)
  
  Alfredo Oriani
  Vortice

  A cura di: Eugenio Ragni
  pag. 216 - euro 15

  Collana: I Cacciaguida

  ISBN 978-88-6320-027-0

  2008
Iniziato negli ultimi mesi del 1895 e terminato il 6 settembre dell’anno seguente, "Vortice" venne pubblicato solo nel 1899. Benchè costituisca senza dubbio la prova narrativa più compatta e matura di Alfredo Oriani (1852-1909), come quasi tutti i suoi scritti non suscitò echi di critica né tantomeno attenzione di pubblico, costituendo l’ennesima, amara delusione dello scrittore. In "Vortice" lo scrittore rispetta per la prima volta in modo rigoroso il canone verista del "documento umano", connotando il racconto di specifici elementi vincolati a una realtà "storica", fedelmente rappresentati nelle peculiarità più minimali di topografia, ambiente sociale, cronaca, fornendo così un solidissimo sostrato di verità alla tragica vicenda individuale del protagonista. L’elevata definizione dei particolari concreti, che mai si fa freddezza documentaria, l’accurato scavo psicologico condotto sul protagonista, le coordinate della quotidianità d’una città di provincia tracciate con straordinaria credibilità testimoniano una partecipazione emotiva intimamente vissuta e felicemente trasferita sulla pagina. Oriani si attiene a una qualità di realismo documentario che ha pochi esempi nella nostra letteratura; e la storia del suo protagonista, un piccolo ragioniere travolto da una squallida avventura con un’attricetta e annientato dal prevedibile scandalo di una firma falsificata su una cambiale, si riscatta dalla mediocrità dei molti opachi borghesi del tempo in quanto l’indubbio coefficiente di dejà vu risulta innovato da certe tinteggiature espressioniste, dalla carica di intesa, convincente introspezione in cui è celata la "verità" dell’episodio e soprattutto dalla puntualissima descrizione di una Faenza che l’ultimo conflitto mondiale ha dolorosamente piegato e che le pagine del romanzo e le numerose ed esaurienti note del curatore recuperano nella sua dimensione urbanistica e sociale di fine Ottocento.
  
  Autori Vari .
  Grammata 7-8/2008

  A cura di: .
  pag. 240 - euro 0

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-023-2

  2008
  
  Autori Vari .
  Marocco. Il cinema emergente

  A cura di: Carlo Damasco e Paolo Speranza
  pag. 134 - euro 9

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-6320-027-0

  2008
La storia, i problemi, i nuovi registi (e registe), i festival, i centri di produzione del nuovo cinema marocchino. Con interviste inedite di Carlo Damasco a Paul Bowles e Mohamed Choukri e una sceneggiatura di Hafida Kassoui.
  
  Autori Vari .
  Film Festival 2007

  A cura di: Paolo Speranza
  pag. 256 - euro 7

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-6320-018-8

  2008
La terza edizione della monografia sui festival in Italia, con particolare riguardo per le iniziative di qualità e meno pubblicizzate, e sulle principali manifestazioni cinematografiche in Europa, da Karlovy Vary a Galway, dalla Svizzera alla Tunisia. (Edizioni Laceno)
  
  Tiziana  Masucci
  D.H. Lawrence. A trespasser in Ravello

  A cura di: .
  pag. 30 - euro 4

  Collana: Cataloghi mostre

  ISBN 978-88-6320-019-5

  2008
Le visite di David Herbert Lawrence nella splendida cittadina della costiera amalfitana documentate da questa originale mostra fotografica realizzata grazie al Ravello Festival. Il romanziere, autore dello scabroso, per l’epoca, L’amante di Lady Chatterley, soggiornò in due occasioni a Ravello, la prima con Doroty Brett nel 1926 presso l’attuale hotel Rufolo e la seconda nel 1927 con Earl Achsah Brewster a Palazzo Cimbrone.
  
  Autori Vari .
  Quaderni di Cinemasud 1/08

  A cura di: .
  pag. 144 - euro 9

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 1970-6413

  2008
Reportage dai festival: Cannes, Berlino, Mosca, "Alpe Adria", Bergamo, Salerno, Potenza, Messina, Napoli, "Comicorto". Incontri: Lizzani, Rosi, Wertmuller, Moretti, Jarmusch, Argento, Ferrara, Girometti. Intervista a Sarah Maestri. Approfondimenti: Rigoni Stern e il cinema. Reprint: Domenico Rea sul "Laceno d’Oro".
  
  Giovanni Zarro
  Benevento nella Seconda Repubblica

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-078-2

  2010
  
  Giuseppe Iadicicco
  La città contemporanea e le vicende dei Piani

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-076-8

  2010
  
  Luigi Musella
  La democrazia cristiana

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-077-5

  2010
  
  Gennaro Papa
  I partiti politici nel Novecento

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-033-1

  2009
  
  Giacomo De Antonellis
  Il ventennio fascista

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-032-4

  2009
  
  Maurizio Cimino
  Tre chiese Santa Sofia, la Cattedrale...

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-062-1

  2009
  
  Raffaele Matarazzo
  Ottocento

  A cura di: errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-061-4

  2009
  
  Gianandrea  De Antonellis
  Il periodo Francese

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-047-8

  2008
  
  Franco Bove
  La struttura urbana di Benevento in età moderna

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-053-9

  2008
  
  Angelo Michele De Spirito
  Benevento e l’arcivescovo Orsini

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-045-4

  2008
  
  Maria Anna Noto
  Istituzioni, economia e società in età moderna

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-041-6

  2008
  
  Franco Bove
  La struttura urbana di Benevento in età medievale

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-052-2

  2008
  
  Errico Cuozzo
  Benevento angioina e aragonese

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-046-1

  2008
  
  Ornella Mariani
  Benevento in età sveva

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-054-6

  2008
  
  Carmelo Lepore
  I Santi della chiesa beneventana

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-049-2

  2008
  
  Edoardo D’Angelo
  Il Comune di Benevento ed il suo cronista Falcone

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-88655-82-4

  2006
  
  Mario Iadanza
  Benevento e Leone IX

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-88655-83-2

  2006
  
  Lupo Ciaglia
  Canto e liturgia beneventana

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-88655-84-0

  2006
  
  Mario Iadanza
  Codici e scrittura beneventana

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-88655-81

  2006
  
  Gerardo Sangermano
  Il Principato Longobardo

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-88655-21-2

  2006
  
  Italo Iasiello
  La città imperiale

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-48-5

  2008
  
  Autori Vari .
  L’Irpinia che vogliamo

  A cura di: .
  pag. 72 - euro 5

  Collana: La storia in provincia

  ISBN 978-88-6320-014-0

  2008
Concepito dagli autori con l’intento di offrire un contributo di pensiero, di passione e di impegno al congresso che avrebbe portato alla fondazione del Partito Democratico anche in terra d’Irpina sia a livello di organizzazione locale che provinciale, questo documento racchiude la speranza di un cambiamento che la nuova organizzazione politica ha incarnato in un momento di grande tensione ideale e politica. L’auspicio che emerge con forza dagli accorati interventi è che questa spinta riformatrice sia in grado di costruire, in Irpinia come altrove, una nuova classe dirigente che segni un positivo salto generazionale rispetto al passato e che rappresenti un’autentica dirompente novità rispetto al tradizionale modo di fare politica grazie a uno spessore morale e a una sensibilità sociale in sintonia con il ragionare della parte migliore, giovane e colta della società civile.
  
  Armando Saveriano
  Elogio del blu

  A cura di: .
  pag. 128 - euro 10

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-007-2

  2008
Nella Tokio compulsiva e assillante di oggi, dove il modello occidentale cozza e convive con le secolari tradizioni di una civiltà ancora per molti aspetti sconosciuta e contraddittoria, Natsuo, madre bella e disperata dell’impenetrabile Shigeru, è consumata dalle sue ossessioni, divisa tra l’amore appagante e irreale per il poeta scomparso Shinkiki Takahashi e la torrida relazione con Shuicki, il caporeparto della fabbrica in cui lavora, forse yakuza e assassino.
  
  Franco Festa
  L’Ultimo sguardo

  A cura di: .
  pag. 272 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-6320-015-7

  2008
C’è il commissario Melillo, che ha quasi cinquant’anni, e una sconosciuta, sul balcone di fronte. C’è una città, che sta cambiando. C’è Carla, che un giorno di luglio affronta la salita di una collina. C’è Antonio, un ragazzo che la vede solo un’ora, ogni giorno alle tre, e solo per leggere insieme a lei poesie. C’è Giulia, l’amica di Carla, che non sorride mai. C’è la casa di via Asmara, dove Carla ha vissuto negli anni del Liceo, con una parente lontana e silenziosa. C’è pioggia improvvisa sulla collina, quando il commissario trova un corpo senza vita. C’è un tenente dei carabinieri, con le scarpe sempre pulite. C’è una strana pistola, in uno strano oggetto. C’è un fotografo, Gino, che vive in una zona cadente della città e che guarda l’ultimo negativo di Carla. C’è l’agente Salvati, che vuole bene a Melillo. C’è una cantina, nella casa sulla collina [...]. C’è un ragioniere, che vive lì e si sente perso. C’è sua madre, Nannina, una donna più vecchia dei suoi anni. C’è un vecchio armadio e una scatola con un coperchio rosso. C’è un magistrato, che chiede fatti precisi e prove certe. C’è una notte di confessioni e di inseguimenti. C’è, soprattutto, il commissario Melillo e il suo amore straziato per la sua città.
  
  Italo Iasiello
  Dai villaggi alla colonia

  A cura di: Errico Cuozzo
  pag. 16 - euro 5

  Collana: Storia illustrata delle città

  ISBN 978-88-6320-43-0

  2008
  
  Teresa Biondi
  Greenaway’s D.a.n.T.e.

  A cura di: .
  pag. 232 - euro 9

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-6320-011-9

  2008
Una monografia che illustra l’adattamento della Divina Commedia per la scena filmica televisiva realizzata da Peter Greenaway, sottolineando la capacità propria del regista-autore di (ri)leggere, riattualizzandola, la "Commedia" di Dante. (Edizioni Laceno)
  
  Marco Coslovich
  Giovanni Palatucci. Una giusta memoria

  A cura di: .
  pag. 204 - euro 12

  Collana: Bibliotheca

  ISBN 978-88-6320-001-0

  2008
Il libro è un saggio di storia su un soccorritore di ebrei. Il poliziotto Giovanni Palatucci, questore di Fiume nel 1944, è stato "scoperto" sulla scia della fortuna del film "Schindler’s list" e la sua storia è diventata anche un film per la televisione. Quando la realtà viene romanzata, si sa, è facile che il romanzo prevalga nell’immaginario collettivo e abbia il sopravvento sulla realtà dei fatti; in questo caso, per l’autore, lo storico Marco Coslovich, la "trasfigurazione" ha una molla anche più inquietante. Queso libro, nel collocare i fatti in una prospettiva forse più cruda, ha il pregio di guardare la realtà politico-culturale italiana e i suoi vizi, per evidenziare la brutalità di un periodo sul quale l’Italia non ha fatto un sufficiente esame di coscienza né un lavoro storico scevro da filtri ideologici, preferendo la più facile strada dell’esaltazione agiografica di singole figure ai fatti riscontrati nei documenti d’archivio. Giovanni Palatucci, "martire" ed "eroe" ebbe, come migliaia di altri suoi concittadini, la sventura di morire a Dachau nel febbraio del 1945. Una giusta memoria è un atto dovuto sotto il profilo umano e delle verità storico-documentaria.
  
  Fabio Gentile
  Achille Lauro

  A cura di: .
  pag. 120 - euro 14

  Collana: Bibliotheca

  ISBN 978-88-88655-86-7

  2008
Con questo saggio di taglio storico-politologico l’immagine corrente e fortemente agiografica di Achille Lauro (1887–1982) viene sottoposta a un approfondito riesame. Ne emerge quindi il profilo di un personaggio complesso che nella fase cruciale della transizione dal fascismo alla democrazia in Italia è stato contemporaneamente un armatore tra i più importanti d’Europa, il “carismatico” sindaco della devastazione urbanistica di Napoli, il leader populista di un partito “personale” - il Partito Monarchico Popolare – espressione di un rivendicazionismo sudista in grado di condizionare i governi DC degli anni Cinquanta, il presidente della locale squadra di calcio e il proprietario del quotidiano “Roma”, un originale centro di dibattito culturale e politico della destra italiana del dopoguerra. Il tutto nel delicato passaggio della società italiana dallo stadio agricolo a quello del boom capitalistico.
  
  Autori Vari .
  Alberto Grifi. Oltre le regole del cinema

  A cura di: Manuela Tempesta
  pag. 200 - euro 10

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-88655-19-0

  2008
Il primo volume collettivo su un protagonista indimenticabile di un cinema fatto di idee e di libertà, di sperimentazione tecnica e di coerenza ideologica ed estetica. Con saggi, testimonianze, recensioni, ricordi e due interviste inedite ad Alberto Grifi. (Edizioni Laceno)
  
  Errico Cuozzo
  La Cavalleria nel regno normanno di Sicilia

  A cura di: .
  pag. 252 - euro 20

  Collana: La biblioteca di St. James

  ISBN 978-88-88655-49-2

  2008
SECONDA EDIZIONE Il volume raccoglie una serie di riflessioni e ricerche che l’autore ha svolto in questi ultimi anni sulla cavalleria e la nobiltà nel regno normanno di Sicilia e le ragioni che indussero l’aristocrazia a riservare solo ai propri figli l’accesso alla cavalleria trasformandola in una corporazione. L’arrivo dei primi cavalieri normanni nel Mezzogiorno vide gli esponenti dei vecchi ceti romano-bizantini e longobardi praticare già il combattimento a cavallo sebbene con una ideologia e con forme del tutto diverse dalle loro. Il volume sottolinea come, nel corso degli anni, le due nobiltà pur legate dalla comune partecipazione al potere non annullarono le proprie individualità, che proseguirono tra XII e XIII secolo sebbene attraverso due diversi sistemi giuridici e due diverse nozioni di regalità.
  
  Gioacchino Toma
  Ricordi di un orfano

  A cura di: Toni Iermano
  pag. 108 - euro 12

  Collana: I Cacciaguida

  ISBN 978-88-6320-000-3

  2008
Gioacchino Toma (1836-1891), uno dei protagonisti della pittura italiana del secolo Ottocento, nei "Ricordi di un Orfano" (1886) raccontò retrospettivamente una vita di avventure, di fede e di passione con levità e asciuttezza narrativa. I "Ricordi" sono un’autobiografia picaresca, densa di episodi che hanno al centro dell’azione un ribelle intento a compiere piccoli misfatti e furfanterie, ma sempre pronto a opporsi ai soprusi e all’insolenza. Dopo un’infanzia vissuta in Puglia con l’animo di un Lazarillo de Tormes tra parenti malvagi, preti ignoranti e monaci contrabbandieri di tabacco, il giovane Toma fuggì a Napoli dove conobbe quella società artistica dominata dalla personalità di Filippo Palizzi e Domenico Morelli. Accusato di cospirazione antiborbonica, fu prima arrestato e rinchiuso alla Vicaria e poi esiliato in un remoto paese del Matese. Ufficiale garibaldino, partecipò alla campagna militare del 1860 e alla lotta al brigantaggio. Quella straordinaria, irripetibile esperienza, in cui più volte affrontò la morte, raccontò attraverso scene di meraviglioso senso dell’avventura. Vagabondaggio e picarismo, unite a una composta e fiera rappresentazione della sofferenza, sono gli elementi di un’autobiografia che contribuisce a una fondata ricostruzione della vita di un tipico artista-ribelle. In fondo, così come Lazarillo, Toma potrebbe raccontarci "qualsiasi cosa, e ci piacerebbe".
  
  Antonio Bassolino
  Dall’emergenza alla svolta

  A cura di: Luigi Anzalone
  pag. 84 - euro 5

  Collana: La storia in provincia

  ISBN 978-88-6320-003-4

  2008
L’ex Govenatore della Campania Antonio Bassolino risponde pubblicamente, in modo argomentato, circostanziato e appassionato, alla grave accusa di essere il responsabile, se non unico, dell’emergenza rifiuti a Napoli e in Campania, che dura da circa quindici anni, con il discorso che ha tenuto nella seduta del Consiglio regionale del 25 gennaio 2008. Un documento storico anche per il futuro di questa regione. (Edizioni Laceno)
  
  Guido Nobili
  Lenti acromatiche

  A cura di: Toni Iermano
  pag. 168 - euro 15

  Collana: I Cacciaguida

  ISBN 978-88-88655-20-4

  2008
Nel pieno della prima guerra mondiale apparve una raccolta di racconti, saggi, interventi e aforismi dello scrittore fiorentino Guido Nobili (1850-1916). Qualche anno dopo Pietro Pancrazi disseppellì da quel volume dimenticato "Memorie lontane", uno dei più bei racconti italiani del primo Novecento. Il testo, uscito illeso dalle quasi scontate province della memorialistica ottocentesca, costituisce una splendida sorpresa letteraria e un felice ritratto dell’infanzia contemplata in sé. Ora si ripubblicano per la prima volta anche gli altri quattro racconti di Nobili ("La prima padella", "Un incidente di caccia", "Lenti acromatiche", "Gallo montano") che completano l’opera di un sobrio e arguto narratore moderno, autore anche di un unico romanzo, "Senza bussola" (1906), del tutto privo di pregiudizi o condizionamenti di fronte alla letteratura. L’umorismo, l’idillio soffuso, un originale gusto del grottesco e le intime inquietitudini esistenziali costituiscono i caratteri di storie che raccontano un tempo perduto, colmo d’incanto e di melanconia ma anche esilaranti, estrose, deliziose divagazioni, tanto da rammentare al lettore pagine di Vittorio Imbriani o del Morselli di Divertimento 1889. Di recente Nobili è stato tradotto in Francia e in Germania.
  
  Lia Sellitto
  Nuvoletta e l’orto stregato di zuccalà

  A cura di: disegni di Bianca Pacilio
  pag. 48 - euro 13

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-61-1

  2007
Un paese immaginario che sa di zucca, una casa di pietra e la protagonista, una bambina dalla pelle ambrata che si sente piccola in un mondo grande e distratto. C’è la madre che racconta oscure fole, una nonna amorevole e silenziosa, un padre assente e lontano, un fratello sognatore che racconta favole per farla addormentare. Ci sono paure e desideri. La paura di appartenere a un mondo oscuro e minaccioso, il desiderio di un guscio caldo e accogliente, infine la riscossa e la fiducia di poter camminare sulle proprie gambe.
  
  Roald Amundsen
  Quel che ho visto dal "Norge"

  A cura di: Paolo Speranza
  pag. 64 - euro 6

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-31-X

  2007
Umberto Nobile fu protagonista, fra l’11 e il 14 maggio del 1926, con il dirigibile "Norge", della prima trasvolata transartica, passando sopra vastissime aree della Terra ancora inesplorate. Nel lunghissimo volo (12500 chilometri) da Roma al villaggio di Teller e ritorno, Nobile e i suoi illustri compagni di viaggio (Amundsen e l’industriale americano Ellsworth, finanziatore della spedizione) accertarono per la prima volta che non vi era terra, come si riteneva fino ad allora, tra il Polo Nord e l’Alaska. (Edizioni Laceno)
  
  Enzo Cavallo
  Post Scriptum

  A cura di: .
  pag. 60 - euro 6

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-05-0

  2007
Nelle sue liriche, l’autore recita e canta la sua morte per esorcizzarla; espone i suoi sentimenti per riguadagnarli alla sua dimensione umana; denuncia la sua angoscia per superarla; ammette la sua fragilità per fortificarla; sfida la sua amarezza per lenirla. (Edizioni Laceno)
  
  Alfonso Conte
  Simboli e manifestazioni pubbliche a Salerno...

  A cura di: .
  pag. 288 - euro 12

  Collana: Bibliotheca

  ISBN 978-88-6320-004-1

  2007
Oggetto dell’indagine sono le statue e le lapidi, i rituali civili, i comizi e i cortei, l’urbanistica e la toponomastica, ma anche i simulacri sacri, le processioni, le feste religiose, sia gli uni, sia gli altri operanti, in maggiore o minore competizione secondo le diverse fasi, nella vita civile e politica delle popolazioni meridionali. In ogni caso, tali elementi sono stati selezionati soprattutto in rapporto alla loro capacità di essere segni esteriori rivelatori della mentalità e degli obiettivi dei loro autori: in particolar modo, dei ceti dirigenti, a lungo incapaci di andare oltre la propria autocelebrazione, altre volte impegnati a inventare memorie più o meno condivise e ad affermare miti di fondazione in funzione di sistemi politici agli albori; ma anche espressione dei ceti popolari, del loro legame con i modelli tradizionali e della loro resistenza ad aderire a una pedagogia politica spesso debole, confusa, estranea e quindi, incomprensibile.
  
  Romualdo Marandino
  Culture italiche e civiltà letteraria antica

  A cura di: .
  pag. 180 - euro 12

  Collana: Bibliotheca

  ISBN 978-88-88655-88-3

  2007
L’opera comprende undici saggi di filologia storica su brani di letterati greci e latini in cui si parla del popolo degli Irpini: Nevio, Cicerone, Virgilio, Orazio, Strabone, Appiano, Velleio Patercolo ecc. I brani scelti e analizzati fanno riferimento a molte località irpine antiche sulle quali continuano a vivere comunità umane, che ne conservano memoria e sono impegnate a valorizzarla. Per quanto l’autore, anch’egli irpino, si accosti alle testimonianze con incontenibile amor patriae, le questioni sono affrontate con alto rigore scientifico e moderna metodologia di analisi. Ogni brano risulta attentamente collocato non solo nel contesto culturare politico economico e sociale nel quale fu scritto, ma anche in quello al quale esso fa storicamente riferimento.
  
  Paolo Speranza
  Luci sulla realtà

  A cura di: .
  pag. 108 - euro 7

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-88655-39-5

  2007
La tradizione del cinema in una realtà del Sud, l’Irpinia, attraverso l’impegno propulsivo di Camillo Marino, critico neorealista e artefice principale della rivista "Cinemasud" e del festival "Laceno d’Oro", in un percorso culturale dalla memoria storica - dal primo Circolo del cinema al film "La donnaccia", dal rapporto con Pasolini, Rea, Zavattini, Brass, Pontecorvo all’ispirazione del personaggio di Nicola Palumbo in C’eravamo tanto amati - a una nuova stagione di creatività e di progetto.
  
  Ornella Mariani
  L’ultimo Dio

  A cura di: .
  pag. 152 - euro 10

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-59-X

  2007
Ornella Mariani descrive un sorprendente e inquietante scenario e solleva un lembo della coltre posta sugli eventi del tempo. Impegnati in un serrato e sofferto confronto, i personaggi sono due figure discrete che hanno segnato il corso della politica europea: il primo Gran Maestro del’Ordine dei Cavalieri Templari Hugo de’ Pagano e Bernard de Fontaine. La forza dell’opera dell’autore sta nell’insinuare provocazioni e dubbi su quelle che la storia ufficiale liquida come fortuite concomitanze. Se le sue perplessità, al di là della trama trovassero, invece un qualche riscontro, potremmo assumere che le potenti organizzazioni sorte a quell’epoca hanno forse seguitato a esistere nell’ombra allungandosi fino a noi e con scopo apparentemente immodificato: l’istituzione di un Nuovo ordine teocratico. Se così fu davvero, Bernard de Fontaine e Hugo de’ Pagano furono due pedine importantissime di un complesso e diabolico intrigo dal quale può dedursi che la crociata, quella vera, non si è mai conclusa. Forse non è neppure cominciata.
  
  Autori Vari .
  Strani Bambini

  A cura di: Cinzia Tani
  pag. 280 - euro 12

  Collana: Colpi di scena

  ISBN 978-88-88655-87-5

  2007
I bambini sono creature innocenti che attirano sorrisi e carezze. Anche quando sono cattivi, se tagliano la coda a una lucertola o legano il gatto all’altalena, strappano al massimo un bonario rimprovero. Ma nel nostro mondo, in cui le emozioni perdono la testa e diventano estreme, anche i bambini da cattivi possono diventare cattivissimi. Ed essendo innocenti, i loro sentimenti sono più forti perché puri, perché non ci sono principi morali, sociali o religiosi a sfumare, ammorbidire o impedire le loro decisioni. Ecco allora apparire mostri in miniatura totalmente inconsapevoli.
  
  Maria Concetta Cataldo
  La casa col pino

  A cura di: .
  pag. 192 - euro 14

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-78-6

  2007
L’intero libro potrebbe in sintesi essere raffigurato come un grosso frutto che la mano del lettore sfoglia strato dopo strato fino a gustarne il cuore. Involucro esterno è il mito di un “altrove divino” che accoglie insieme gli Dei e gli spiriti amanti la cui luce illumina e feconda “finis terrae”. All’interno di esso vi è il dramma umano e sociale che lega i personaggi: un affresco della provincia del Sud d’Italia, ai primi del ‘900, nei modelli di vita di una classe aristocratica in cui avidità, pregiudizio e ipocrisia alimentano rancori profondi, trascinando per la strada dell’odio vittime e carnefici dell’anima e del corpo. E infine il cuore del frutto, da cui tutto prende forza e forma, è l’amore appassionato tra i due protagonisti. E’ dunque incastonata nel mito e nella magica terra del Salento l’impossibile e struggente storia d’amore tra due giovani amanti legati da stretti vincoli di sangue alle nobile e antiche famiglie dei De Bardo e dei Carreto. Storia di un amore negato e sublimato nel dolore; storia di un amore troncato e affogato nell’odio e nella vendetta!
  
  Autori Vari .
  Dialogo con la diversità

  A cura di: Luigi Penna e Mariaelena Napoletano
  pag. 64 - euro 5

  Collana: Verbi diversi

  ISBN .

  2007
Frutto del progetto culturale “Verbi Diversi”, promosso con l’ausilio dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Campania e dall’omonima associazione presieduta da Giovanni Guerriero, il volume ha la funzione di indagare e tentare di individuare le precondizioni del disagio giovanile partendo dall’analisi sociologica e psicologica di gruppi di adolescenti irpini. L’intento primario dell’iniziativa, attuata dal mese di ottobre del 2006 fino al settembre dell’anno successivo, è stato, infatti, costituito dalla necessità di monitorare il disagio giovanile attraverso due fondamentali direttrici: l’interazione con gli alunni delle scuole avellinesi di secondo grado, sollecitati a esprimersi su domande mirate a individuare i contorni sociali e psicologici della definizione del concetto di “diversità”, e la raccolta di componimenti artistici impegnati a cogliere la prospettiva e l’essenza del disagio sociale.
  
  Autori Vari .
  Quaderni di Cinemasud 2/07

  A cura di: .
  pag. 176 - euro 9

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 1970-6413

  2007
Numero speciale sul western italiano: saggi, testimonianze, riletture, e un’intervista inedita del 1989 a Sergio Leone. Colloqui con Tonino Valerii, Luca Verdone, Gianni Minà, Sergio Donati, Rik Battaglia, Carmelo Milone. Approfondimenti: Requiescant e il western d’autore, la figura femminile nei film di Leone, la polemica con Soldati. Dossier: da Roberto Roberti a Sergio Leone.
  
  Gaetano Salvemini
  Democrazia, laicità, giustizia

  A cura di: Gaetano Pecora
  pag. 324 - euro 20

  Collana: La biblioteca di St. James

  ISBN 978-88-88655-62-x

  2007
Gaetano Salvemini (1873-1957) è stato uno dei maggiori protagonisti della nostra storia contemporanea. Con lui si confrontarono criticamente i giovani dell’Ordine nuovo; sempre a lui si ispirarono molti tra coloro che avversarono la dittatura fascista; e ancora a lui si rifecero quanti, nell’Italia repubblicana, denunciarono le prepotenze della clerocrazia nera senza piegare alle tentazioni del totalitarismo rosso. Pur con tutto ciò, Salvemini non ricoprì cariche pubbliche (tranne il breve periodo in cui fu deputato), non ebbe responsabilità di partito e quasi sempre fece parte per se stesso. Segno che il suo carattere vero e la sua misura più precisa sono da ricercare lì, nel suscitatore di idee anziché nell’organizzatore di energie, nell’educatore morale più che nel condottiero di uomini. E come spesso capita agli educatori, il suo magistero – là per là, almeno – cadde inefficace e non conobbe risonanza d’eco. Salvo poi, a esperienze consumate (e a errori perpetrati), riscoprirlo come il tesoro più prezioso della nostra sensibilità. Il lettore che voglia sincerarsene non ha che da sfogliare le pagine di questa antologia: vi troverà scolpita la convinzione che la democrazia è innanzitutto un meccanismo di controllo della classe politica; che tale controllo rinvia ai ritrovati della sapienza liberale; che siffatti ritrovati hanno per loro cardine elementare il principio della tolleranza e che la tolleranza muove dall’idea che nessuno è un padreterno onnisciente perché tutti, in fondo, partecipano dell’umana fallibilità. Ma soprattutto da queste pagine viene la persuasione che i nostri destini riposano nel grembo di uomini “profondamente, istintivamente liberali e democratici, e per questo avversi a ogni settarismo e volgarità demagogica, i quali (…) con l’esempio di una vita nobile e pura, vissuta in uno sforzo continuo di perfezionamento e di dovere, suscitano in tutti coloro che hanno la ventura di conoscerli, le aspirazioni e le azioni migliori”. Queste parole di Salvemini sono belle (e riescono vere) perché, se pure involontariamente, prendono i colori dell’autoritratto. Gli scritti che si presentano qui ne offrono la più sicura testimonianza.
  
  Tiziana  Masucci
  Violet, Vita, Virginia. Passaggi a Ravello

  A cura di: .
  pag. 64 - euro 5

  Collana: Cataloghi mostre

  ISBN 978-88-88655-55-7

  2007
Questa mostra, voluta dal Ravello Festival e realizzata nello splendido chiostro di Villa Cimbrone a Ravello, è dedicata alla vita di Violet Trefusis, che nel maggio del 1913 soggiorna con la madre nel piccolo paese della Costiera amalfitana, dove ospita la sua cara amica Vita Sackville-West per una quindicina di giorni. Il percorso della mostra si muove attraverso le persone che Violet ha incontrato, i libri che ha scritto e i luoghi che ha amato. Violet è stata la testimone di due interessanti periodi della storia europea: l’epoca eduardiana in cui è cresciuta come la bella primogenita della famosa Alice Keppel, e gli anni pieni e intensi che hanno preceduto e seguito la Seconda guerra mondiale. Un’enfant terribile, un’aristos, una realista del romantico che ha saputo rompere con i sogni del suo secolo per viverli concretamente. Violet Trefusis è un personaggio decisamente affascinante. Il suo legame con Vita Sackville-West e con Virginia Woolf è uno spunto interessante per spiegare tre donne celebri legate da un curioso fil rouge sentimentale e letterario. Sarcasmo, profondità e l’ironia che maschera una grande malinconia sono tratti distintivi di Violet e Virginia. Ambizione, scrittura e amore accomunano tutte e tre.
  
  Francesco De Sanctis
  Un viaggio elettorale

  A cura di: Toni Iermano
  pag. 216 - euro 15

  Collana: I Cacciaguida

  ISBN 978-88-88655-30-1

  2007
In una fredda notte d’inverno del 10 gennaio 1875, in una modesta locanda di Foggia, Francesco De Sanctis, il guerriero di mille campagne elettorali, preparava le sue carte per vivere in sola settimana una competizione gremita d’incognite, in un paesaggio quasi siberiano, lontano e impenetrabile. Nel remoto e favoloso collegio di Lacedonia, in cui rientrava la sua Morra, lo attendevano preti miscredenti e intriganti, micidiali eruditi e galantuomini in tuba e giamberga, strenui difensori della proprietà, impauriti dalle rivolte contadine - terribile e sanguinosa era stata quella di Carbonara poi Aquilonia nell’ottobre del Sessanta - e dai ricordi recenti di montagne abitate da briganti sanguinari e primitivi che, come scrive Carlo Levi, “tagliavano le orecchie, il naso e la lingua dei Signori, per farsi pagare i riscatti”. Paesi irraggiungibili e antichissimi, strade impossibili, tratturi “che per sei mesi dell’anno”, lo ricorda il molisano Francesco Jovine, erano fiumi di fango, sentieri innevati e pietrosi costituiscono l’ambientazione tutta meridionale di un’avventura che da subito diventa materia per uno dei primi romanzi politici dell’Italia unita. "Un viaggio elettorale" è il formidabile ritratto di un mondo desolato e monotono, chiuso nei suoi pregiudizi e nei suoi incredibili “dietroscena”, dominato da personaggi e situazioni che l’umorismo e l’originale lessico desanctisiani trasformano in stampe di costume e in bozzetti che ancora oggi rientrano in un’ideale antologia della narrativa realista del secondo Ottocento. Ma ogni parte della “commedia”, senza mai scadere nel pittoresco, assume un emblematico significato morale che si lascia intridere da una radicale richiesta di democrazia e di educazione politica.
  
  Toni Iermano
  Lo scempio

  A cura di: .
  pag. 96 - euro 5

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-26-3

  2007
Era solo l’incubo di un sogno di una notte di mezza estate, forse anche il ricordo confuso di una spaventosa tela di Hieronymus Bosch, ma al risveglio avevo avuto il terrore che quei mostri fossero liberi di scorrazzare sotto la mia casa, nelle strade e nei palazzi della nostra città: Avellino, antica terra del Mezzogiorno d’Italia, in cui Cristo, dicono, pure si è fermato.
  
  Errico Cuozzo
  Luigi XIV

  A cura di: .
  pag. 180 - euro 12

  Collana: Bibliotheca

  ISBN 978-88-6320-006-5

  2007
Gli anni di Luigi XIV furono decisivi per i destini della Francia e dell’Europa dopo la pace di Westfalia. Quest’agile sintesi, relativa all’attività del governo assoluto del "re Sole" e alle guerre da lui intraprese per affermare l’egemonia francese sul "vecchio continente", è offerta agli studenti e a quanti sono interessati alla figura di uno dei sovrani più conosciuti nel mondo.
  
  Melania Sammarco
  Educande e oblate tra devozione e casato

  A cura di: .
  pag. 84 - euro 10

  Collana: La storia in provincia

  ISBN 978-88-88655-21-2

  2007
Questo studio sul Conservatorio di Santa Maria della Purità di Atripalda ricostruisce due secoli (dal 1660 alla fine del Regno Borbonico) dell’istituzione religiosa nei suoi rapporti con la società atripaldese. Vita interna, funzione sociale, religiosità profonda si intrecciano a comportamenti e cultura del ceto mercantile della città tra avvenimenti e rivolgimenti storico-politici, che attraversano Atripalda e l’intero Mezzogiorno.
  
  Autori Vari .
  Quaderni di Cinemasud 1/07

  A cura di: .
  pag. 288 - euro 9

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 1970-6413

  2007
Numero speciale sui Festival del 2006: reportage da sessanta manifestazioni in Italia e in Europa. Interviste: Manoel de Oliveira , Monicelli, i Dardenne, Piavoli, Carrasco, Severgnini. Anteprima: il nuovo film di Jakubisco. Dossier sulle nuove tendenze, i film e gli autori nella Repubblica Ceca e sui festival di cinema in Slovacchia.
  
  Guido Dorso
  Responsabilità storica

  A cura di: Toni Iermano
  pag. 144 - euro 15

  Collana: Pensare le idee

  ISBN 978-88-88655-94-9

  2007
Questa antologia raccoglie alcuni dei più importanti articoli di Guido Dorso (1892-1947), l’autore di "La Rivoluzione meridionale", apparsi tra il 1943 e il 1946, anni cruciali per la costruzione dell’Italia democratica dopo la tragedia della guerra e il duro ventennio fascista. Un’accanita volontà di riportare al centro del dibattito politico nazionale la questione meridionale, la fiducia nella comparsa di nuove élites capaci d’impostare sul terreno dell’azione la lotta meridionalista e l’intransigenza morale nel condurre una battaglia frontale contro il trasformismo della vecchia classe politica liberale costituiscono gli elementi che contraddistinguono il rinnovato impegno militante del meridionalista avellinese all’indomani del 25 luglio del 1943. Consapevole di una nuova, straordinaria occasione storica, Dorso, l’allievo di Salvemini che conosce Keynes e studia Pareto e Mosca, propone, con una scrittura moderna, efficacissima sul piano della resa giornalistica per la sua assenza di cadute retoriche, un programma rivoluzionario, puntando sul controverso ruolo della borghesia umanistica meridionale e sulla saldatura d’interessi economico-sociali tra il Nord e il Sud del paese di fronte al crollo dello Stato storico e al necessario superamento del blocco agrario. Gli avversarsi sono i trasformisti, coloro che, sopravvissuti alla “conquista regia” e al crollo del sistema giolittiano, impediscono i cambiamenti e ricostituiscono le loro insidiose tele di ragno anche dopo la fine della dittatura. Infine, di fronte alla delusione dei grandi partiti politici, rinchiuso nella “nevosa Avellino”, questo originale Machiavelli che non sarebbe dispiaciuto al giacobino Robespierre esalta la politica dell’irrealtà di Mazzini e inchioda le classi dirigenti alle proprie terribili responsabilità storiche, disperatamente convinto che il Mezzogiorno prima o poi imparerà ad autogovernarsi. Come tutti gli scrittori politici d’impostazione classica Dorso predilige la concisione del dettato e l’asciutta sobrietà dell’espressione. Il vigore e la chiarezza del suo scrivere costituiscono, così come in taluni autori religiosi, la rappresentazione metaforica di un pensiero inquieto e arduo esposto però con intransigente limpidezza, che abilmente dissimula la ricchezza delle sue letture sotto la coltre spessa e vigorosa della passione ideale.
  
  Franco .
  Con il culo sulla sella

  A cura di: .
  pag. 176 - euro 10

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-93-2

  2007
Una storia di cavalli, viaggi, lavoro, campagna, sottofondo musicale, trattorie e buona compagnia, distinta e affianco all’amicizia seria (Edizioni Laceno)
  
  Ornella Mariani
  Profili di perle

  A cura di: .
  pag. 240 - euro 14

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-95-6

  2007
Questo nastro della memoria mira a rivisitare la vita di donne che, accomunate dagli stessi amari destini, martiri della famiglia o vittime della società, hanno oltrepassato le frontiere della Storia; che hanno diritto a un rispetto almeno postumo, per aver difeso il senso della solidarietà sociale, politica, culturale e morale; che si sono sempre sentite investite della interiorizzazione del proprio riscatto; che non hanno mai rinunciato a porre al centro del loro impegno pubblico il senso del proprio privato; che a gran voce hanno gridato il loro dolore e il loro silenzio, servendo l’amore e fissandovi il senso dell’esistenza e dei doveri a esso connessi: dignità, forza morale e tensione emotiva; che esigono di non essere dimenticate perché resti vivo il ricordo anche di tutte quelle senza nome il cui sangue ricadrà su quanti, autori di orrori passati e futuri, ne oltraggiano l’onore e la memoria.
  
  Giuseppe De Nisco
  Iuvenilia (e altre schegge)

  A cura di: .
  pag. 60 - euro 9

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-92-5

  2007
L’opera “Iuvenilia (e altre schegge)” raccoglie le prime poesie di Giuseppe De Nisco, composte tra il 1998 e il 2000. “Cose giovanili”, componimenti adolescenziali, in cui già si fanno sentire una certa ricchezza lessicale e una energia profonda, incastonate all’interno di una architettura poetica straripante di armoniosa leggerezza. Non c’è successione cronologica nella disposizione delle poesie, eppure l’opera non è priva di un saldo filo conduttore, un intimo legame che testimonia un bagaglio di sentimenti, di sensibilità, tensione morale e idealità tali da porsi all’attenzione di un pubblico non solo giovanile, ma adulto, per la radice psicologica e il nitore che animano le liriche. Affetti familiari, sogni giovanili, serafiche visioni, immagini evocative di una natura quasi panistica, tormenti e dubbi esistenziali si intrecciano, si scontrano e a volte rompono lo stesso equilibrio appena testimoniato nell’impianto poetico. Il percorso si snoda, però, con minore o maggiore tormento, ma sempre lineare, intriso di un tonalismo ritmico-lirico entusiasmante. (Edizioni Laceno)
  
  Autori Vari .
  Quaderni di Cinemasud 2/06

  A cura di: .
  pag. 192 - euro 9

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 1970-6413

  2006
Dossier Ken Loach, con saggi e interviste. Il cinema della realtà: "Non tacere", "O’sistema", "Tre giorni d’anarchia", "Bella ciao", "Impero". Incontri: Gian Vittorio Baldi ("Io e Pasolini"), Giovanna Mezzogiorno, Luis Bacalov, Florestano Vancini, Alina Marazzi, Alberto Granado e Camillo Guevara, Alessia Goria. Anteprime: i film a Napoli di Toni D’Angelo e Katriona Munthe. Pontecorvo ricordato da Marcello Gatti. Reprint: un raro articolo "in tempo reale" di un periodico Usa su Roma città aperta.
  
  Francesco De Sanctis
  La democrazia in Italia

  A cura di: Toni Iermano
  pag. 204 - euro 15

  Collana: I Cacciaguida

  ISBN 978-88-88655-22-0

  2006
Nei terribili articoli pubblicati sul "Diritto" tra il giugno 1877 e il febbraio 1878 da Francesco De Sanctis, quello che Vittorio De Caprariis definì “un precursore conteso”, si cela un politico intelligente e realistico, un uomo di Machiavelli, tutt’altro che intriso di astrattezze o di intellettualismi, ma leader ideologico di una posizione ben definita nel complesso quadro parlamentare del suo tempo. Non un moralista dunque o un cripto moderato, persino alleato della destra, ma un liberale impegnato a fondo nell’affermazione di un nuovo corso, di un progetto politico, avverso alla corruzione, alle clientele e agli interessi personali, e orientato alla costruzione di una democrazia compiuta, derivata da una moderna interpretazione del sistema parlamentare e dei partiti. Una grande lezione di filosofia politica e di giornalismo militante, ancora attualissima nell’Italia di oggi.
  
  Autori Vari .
  Colpi di scena

  A cura di: Cinzia Tani
  pag. 264 - euro 12

  Collana: Colpi di scena

  ISBN 978-88-88655-89-1

  2006
Un’antologia da leggere come un lungo racconto polifonico. Frutto dell’osservazione attenta di nove autori che, pur distinguendosi nello stile, hanno saputo dar prova d’intessere l’ordito narrativo con la forza d’un filo unitario. Quello dell’imponderabile che, d’improvviso, fa stonare la musica del quotidiano. E pure la banalità, allora, può trasformarsi in eccezione. [...] Ventisette storie, uno zibaldone di beffa e tragedia, un narrato a più voci da sfaccettare in coriandoli di vita.
  
  Romualdo Marandino
  Istrioni

  A cura di: .
  pag. 84 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-23-9

  2006
“Istrioni” risponde a un bisogno di conoscenza moderna dell’antico, indagato nella sua contraddittoria quotidianità. Come vivevano gli attori romani, quanto guadagnavano, come erano considerati dall’opinione pubblica, queste sono le domande alle quali cerca di dare una risposta questo volume. Curiosità, capricci e intrighi sono tutti scrupolosamente ricavati dalle fonti disponibili. Sorprendentemente il lettore scoprirà come poi le nostre star non siano tanto diverse. Il testo è scritto in modo semplice e accattivante. E’ di agevole e piacevole lettura, anche perché si diradi quella falsa aureola di aristocraticità che per molto tempo ha circondato la cultura dell’antico, che deve diventare patrimonio di tutti perché sia salvato e conservato.
  
  Tonino Castellano
  Eravamo felici e...ridevamo di noi

  A cura di: Prefazione di Dante Della Terza
  pag. 272 - euro 15

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-91-3

  2006
L’autore ha voluto richiamare in queste pagine cariche di ricordi episodi e personaggi di un mondo che non c’è più, descrivendo luoghi e contesti che fino a pochi decenni fa consentivano di vivere felicemente l’infanzia e la gioventù, creando le giuste radici della vita. Gli undici capitoli in cui si struttura il racconto approdano in un’appendice di proverbi, modi di dire e aneddoti in grado di evocare il palcoscenico e le quinte, le voci, i profumi e l’atmosfera di un paese irpino che assurge a "luogo dell’anima", emblema di una realtà socio-culturale e territoriale ben più vasta. (Edizioni Laceno)
  
  Patrizia Faiella
  Prima rivoluzione industriale e ...

  A cura di: .
  pag. 144 - euro 12

  Collana: Bibliotheca

  ISBN 978-88-88655-86-7

  2006
In questo libro sono esposti i risultati di una ricerca condotta sulla Prima Rivoluzione Industriale in Gran Bretagna. In esso, attraverso un percorso genealogico e storico relativo a due delle più importanti famiglie aristocratiche della Contea di Durham, i Lambton e i Londonderry, è analizzata l’evoluzione storica, sociale, economica e politica di una delle realtà più emblematiche della Prima Rivoluzione Industriale. In tale contesto storiografico l’autrice segue l’adattamento dell’aristocrazia alle nuove condizioni produttive e quindi alla nuova realtà industriale. Viene messo in evidenza come l’aristocrazia riuscì a mantenere inalterata la propria posizione di supremazia e di potere, trasformandosi abilmente da detentrice di immense proprietà agricole a nuova classe industriale sostanzialmente legata allo sfruttamento di miniere di carbone.
  
  Salvatore Di Giacomo
  Napoli. Figure e paesi

  A cura di: Toni Iermano
  pag. 300 - euro 16

  Collana: I Cacciaguida

  ISBN 978-88-88655-98-0

  2006
La raccolta di cronache "Napoli. Figure e paesi", suddivisa in quattro parti – Il teatro, La canzone, La storia, La strada -, può considerarsi, da più punti di vista, quel romanzo su Napoli che Salvatore Di Giacomo, uno straordinario narratore di sogni, non ebbe mai modo di scrivere nel corso della sua vita: l’opera costituisce un compendio mirabile della napoletanità e della sua civiltà letteraria, musicale e artistica. La cronaca diventa affascinante rêverie e i fatti, gli oggetti e i personaggi delle storie s’intridono di un accogliente, leggero tepore che solo la lingua della poesia riesce a rendere come “melanconia musicante”. L’erudizione digiacomiana è materia essenziale di testi che assumono il valore delle Relazioni che gli ambasciatori veneti in Napoli spedivano alla Repubblica, raccontando gli arcani e gli aneddoti del Reame.
  
  Toni Iermano
  Critica ed erudizione

  A cura di: .
  pag. 312 - euro 22

  Collana: La biblioteca di St. James

  ISBN 978-88-88655-99-9

  2006
Saggi, esercizi, notizie e pretesti qui presentati con quel necessario “diritto di sguardo” invocato da Jean Starobinski, intrecciano critica, erudizione e filologia in un quadro di rigoroso confronto tra testo e storia, lingua e espressione, realtà e invenzione, identità e unità, narrazione e descrizione. Nievo, Fucini, Verga, Troisi, Volponi sono autori che consentono significative indagini sul legame che unisce, al di là delle reciproche imposture, i personaggi delle storie e gli accadimenti della Storia. I campioni di lettura proposti costituiscono, nel racconto di una realtà percorsa da splendori e miserie, materia vivente di una letteratura costantemente orientata a rappresentare, nella lunga durata, la sofferta, e talvolta, pessimistica ricerca di una modernità incompiuta, frustrata da un diffuso, invadente, perdurante conformismo ideologico: dalla trasgressiva rivolta di Nicolò Franco ai romanzi, agghiaccianti e lucidi, di Paolo Volponi.
  
  Franco Festa
  La quinta notte

  A cura di: .
  pag. 160 - euro 10

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-90-5

  2006
Perché il dottor Carlo, dell’Ospedale Civile di Via Seminario, è stato strangolato? Perché Amedeo si è innamorato della Padovana? Cosa avviene di tragico nella vasca circolare del giardino del palazzo delle Finanze? Come finirà l’amore di Lidia, la passione di Olimpia? E Luciana, che vive sola con gli incubi del suo passato, perché non vuol parlare con Marco? Tocca al commissario Melillo, appena arrivato nella sua città, e all’avvocato Curti, che aveva ormai chiuso, carico di disillusioni, con l’impegno civile, cercare ancora una volta la verità. E sarà un vento forte, che scuoterà tutto, le persone, le strade, le coscienze di una città che prima aveva sperato che tutto cambiasse e poi aveva accettato che non fosse cambiato nulla.
  
  Autori Vari .
  Nuovo Cinema Teheran

  A cura di: Carlo Damasco e Paolo Speranza
  pag. 112 - euro 9

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-88655-96-4

  2006
Una monografia sul giovane cinema iraniano alla prima edizione di "I corti dal mondo". Con un’intervista inedita di Carlo Damasco a Jafar Panahi, recensioni, profili, e un saggio di Antonia Shoraka sull’influenza del cimema italiano in Iran. (Edizioni Laceno)
  
  Francesco De Sanctis
  La giovinezza

  A cura di: Dante Della Terza
  pag. 276 - euro 15

  Collana: I Cacciaguida

  ISBN 978-88-88655-67-0

  2006
I Ricordi, che Francesco De Sanctis (1817-1883) dettò verso la fine della sua vita alla nipote Agnese, furono pubblicati da Pasquale Villari nel 1889 col felice titolo "La Giovinezza". Grande opera di educazione nazionale e di complessi contenuti umani e culturali, "La Giovinezza" è la straordinaria rappresentazione di una vicenda morale interamente rivolta all’identificazione della letteratura con la vita e le sue esperienze. La famiglia, l’infanzia a Morra, la formazione purista, la scuola del marchese Basilio Puoti, la Napoli degli anni Trenta-Quaranta, il mondo degli studi e una serie di fatti, episodi e idee prendono forma nella meditata rammemorazione del professore irpino. Intessuti di rilevanti significati civili, gli antiretorici ricordi desanctisiani, proposti attraverso un tono colloquiale e un sorprendente gusto narrativo che ci riportano alle pagine del "Viaggio elettorale", sono privi di astrazioni dottrinarie, malgrado siano affrontate anche importanti questioni teoriche. I ritratti dei piccoli e operosi intellettuali meridionali sono vere e proprie stampe dell’Ottocento, in cui rivivono, mirabilmente, passioni e idee del tempo.
  
  Giuseppe Moricola
  Le donne del Barone

  A cura di: .
  pag. 80 - euro 6

  Collana: La storia in provincia

  ISBN 978-88-88655-97-2

  2006
Alcuni anni fa, in un vecchio granaio di una famiglia aristocratica irpina furono rinvenute, opportunamente nascoste in un bauletto tarlato, alcune lettere inviate al giovane rampollo di quella famiglia. I sessantaquattro documenti in totale, tra biglietti e lettere vere e proprie, coprono lo spazio di tre anni, 1934-1936, e presentano la variante originale dell’assenza dal proscenio del destinatario-protagonista. A essere inviata all’ufficio postale di un comune vicino, per non essere intercettta da altri componenti della famiglia, era in particolare la corrispondenza di donne di varia estrazione sociale che in quegli anni avevano intessuto con il destinatario rapporti amorosi o relazioni che più o meno intenzionalmente si proponevano lo stesso scopo. Lette nel contesto storico di quegli anni, le testimonianze descrivevano un sistema sociale che andava lentamente modificandosi, mettendo in più stretta e contraddittoria relazione mondi fino ad allora ritenuti tra loro estranei e impermeabili. Le lettere sono ora confluite nel romanzo epistolare "Le donne del Barone", costruito creando quell’ordito essenziale per ordinare i fatti e modellare il vuoto apparente lasciati dal protagonista ma valorizzando al massimo i contenuti delle lettere stesse. (Edizioni Laceno)
  
  Annamaria Gargano
  Prima che la luna tramonti

  A cura di: .
  pag. 120 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-85-9

  2006
Un piccolo campionario umano scorre davanti ai nostri occhi. Una governante, un’impiegata dei grandi magazzini, un arredatore d’interni, e poi anziani, coppie di sposi, qualche marito o moglie in crisi, e ancora, e soprattutto, figure di scrittori alle prese con il proprio lavoro. In questo libro è la “banalità del quotidiano” a trovare la via della confessione in una serie di racconti più o meno brevi – qualcuno fulminante – che, con una scrittura sorvegliata ma mai distaccata, colgono momenti della vita che abbiamo o gettano sguardi indiscreti sulla vita che vorremmo. La sofferenza – da quella dell’animo a quella del corpo – che inevitabilmente si intreccia alle nostre giornate è descritta con tocco insieme lieve e dolente. Rapide epifanie, vicende la cui narrazione spesso si interrompe, talvolta con un piccolo colpo di scena, proprio laddove sembrerebbe ulteriormente decollare. Come a suggerire altro, più che dirlo. La vita è dunque qui e altrove, contemporaneamente. Quell’altrove che è la letteratura.
  
  Autori Vari .
  Quaderni di Cinemasud 1/06

  A cura di: .
  pag. 64 - euro 7

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-88655-87-5

  2006
Numero speciale sul nuovo cinema africano. "Moolaadè" di Ousmane Sembene e i migliori film del 2005. Speciale sulla Mostra del Cinema di Venezia 2005. Reportage dai festival: Locarno, Milano, Gallio, Sant’Anastasia, "Il fiore di ogni dove", "Cort’o globo", "Cinematografare 21".
  
  Autori Vari .
  Grammata 7/2005

  A cura di: .
  pag. 224 - euro 12

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-60-3

  2006
  
  Autori Vari .
  Pasolini. Quale eredità

  A cura di: Alfonso Malaguti
  pag. 138 - euro 10

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-88655-79-4

  2006
Il primo volume della nuova collana edita da “Quaderni di Cinemasud”, con gli atti del convegno di Padova del novembre 2005 promosso dall’AGIS Tre Venezie su Pier Paolo Pasolini. Con le introduzioni a cura di Gianni D’Elia alla lettura di "Il pianto della scavatrice" e "Poesia in forma di rosa". (Edizioni Laceno)
  
  Gaetano Carlo Chelli
  La colpa di Bianca

  A cura di: Laura Oliva
  pag. 240 - euro 12

  Collana: I Cacciaguida

  ISBN 978-88-88655-74-3

  2006
La vicenda piccolo borghese di una maestrina di provincia ha come scenario imponente la Roma umbertina, ingombrante co-protagonista di un mondo dai valori perduti e sgargiante teatro di liceità carnevalesche. La parabola di Bianca è quella di una ragazza colpita nel desiderio di cambiare posizione sociale, infrangendo la severa legge dell’ostrica. Una lotta, la sua, tra due mondi a contrasto, tra due personalità che la sfilacciano; una partita giocata nell’alone della sconfitta che cela in serbo una colpa da scontare, una punizione inflitta dal mutamento. "La colpa di Bianca" è una storia di ‘putredini borghesi’ priva dell’altra faccia della medaglia, di quei ‘punti di luce’ che avrebbero dovuto fare da contraltare alle ombre raccontate da Chelli.
  
  Dante Troisi
  Voci di Vallea

  A cura di: Toni Iermano
  pag. 228 - euro 14

  Collana: I Cacciaguida

  ISBN 978-88-88655-28-X

  2006
L’ambientazione dei 41 racconti è Vallea, il luogo che come la Regalpetra di Sciascia, “si capisce, non esiste: « ogni riferimento a fatti accaduti e a persone esistenti è puramente casuale »”. Ma esistono tanti paesi – tanto per dire Racalmuto e Tufo - che somigliano a Regalpetra e a Vallea; quest’ultima una terra sconosciuta sulle mappe, introvabile persino sulle minuziose carte del Touring Club eppure vivente, colma di vitalità, popolata di personaggi impossibili, che racconta e spiega un’esistenza ilare e disperata, benigna e malvagia, tenera e feroce, interamente calata in una visione del mondo primitiva e arcaica ma intimamente realistica nella sua carnale meridionalità.
  
  Pasquale Gerardo Santella
  Michele, Cesira, Dino e gli altri

  A cura di: .
  pag. 240 - euro 15

  Collana: Bibliotheca

  ISBN 978-88-88655-77-8

  2006
Michele, Cesira, Dino e gli altri sono gli adolescenti, le donne, i giovani alienati che attraversano l’universo narrativo di Alberto Moravia da Gli indifferenti (1929) a La noia (1960). Lo scrittore ripercorre, attraverso vari personaggi, lungo un asse temporale non lineare, la crescita di un fanciullo che, dopo l’attraversamento della terra di nessuno dell’adolescenza, esce dal rifiuto del mondo attraverso l’esperienza sessuale; divenuto giovane, è sul punto di integrarsi con la squallida realtà, fino a quando diventa l’uomo maturo alla vana ricerca di una soluzione alla sua malattia esistenziale, la noia. E accanto donne borghesi e popolane, annoiate, carnali, generose, innamorate, disponibili alla vita… Un universo di personaggi, esplorati con gli strumenti della sociologia e della psicanalisi, nei quali il lettore attua un processo di identificazione simpatetica, incontrando aspetti nascosti di se stesso e del proprio mondo interiore. (Edizioni Laceno)
  
  Paolo Speranza
  Con Pasolini cominciammo

  A cura di: .
  pag. 192 - euro 12

  Collana: Cinema e teatro

  ISBN 978-88-88655-72-7

  2006
Storia e antologia del"Laceno d’Oro", il Festival internazionale del Neorealismo, con i reportage più importanti pubblicati dal 1959 al 1988 da scrittori (Domenico Rea, Melo Freni, Luigi Serravalli), cineasti di fama internazionale (Cesare Zavattini e Marcello Gatti), l’artista Paolo Ricci, autorevoli critici cinematografici in Italia e nel mondo. Notevoli anche il capitolo su Pier Paolo Pasolini, primo sostenitore del "Laceno d’Oro" e della rivista "Cinemasud".
  
  Ornella Mariani
  Giuditta

  A cura di: .
  pag. 80 - euro 8

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-75-1

  2006
Personaggio di spicco della Guerra del Molise intrapresa da Federico II di Hohenstaufen contro il ribelle Tommaso da Celano, la bellissima Giuditta mantiene inalterato tutto il suo fascino rivelandosi donna di carattere e di raffinata sensibilità; stella di prima grandezza nel complesso panorama politico femminile del XIII secolo. Radicato nell’immaginario collettivo della regione, ancora a otto secoli dalla morte, il suo ricordo sopravvive al tempo e mantiene inalterata considerazione degli storici per l’irriducibile difesa del diritto di cittadinanza suo e del suo popolo.
  
  Ornella Mariani
  Costanza

  A cura di: .
  pag. 94 - euro 10

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-76-X

  2006
Figlia postuma di Ruggero II di Sicilia; moglie in nozze di Stato del crudele Errico VI di Hohenstaufen; madre di Federico II di Svevia; Imperatrice e Regina, nella tradizione dei governi femminili della monarchia isolana; donna di tempra eccezionale, Costanza d’Altavilla resta l’affascinante, inquietante ed enigmatica protagonista di rigide posizioni antitedesche e di ferme sfide ai potenti ecclesiali, con la sua irriducibile sicilianità: un modo di essere e di proporsi che incorniciò il suo spessore di donna bollata anche dallo stigma d’aver concepito l’antiCristo.
  
  Ornella Mariani
  Matilde

  A cura di: .
  pag. 80 - euro 8

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-70-0

  2006
« …non esito, figlia amatissima e amorevole, a esprimerti questi miei pensieri giacché conto, tu forse non sai quanto, sul tuo fervore e sulla tua saggezza…» Così nel 1074 Gregorio VII a Matilde di Canossa, la serva fedele di Cristo o la Figlia di Pietro o ancora l’Ancella del Signore, ma certamente il personaggio femminile più potente del Medio Evo; la testimone di quarant’anni di lotta fra Impero e Chiesa; la titolare di uno Stato il cui territorio si estendeva su gran parte dell’Italia settentrionale e centrale e i cui uomini in battaglia gridavano per san Pietro e per Matilde!; la paladina della fede; la santa/guerriera protagonista della storia dell’XI secolo. Come fu, al di là del giudizio storico e delle suggestioni di parte, la vita di questa donna bellissima; intelligente; determinata; colta e dotata di abile talento diplomatico e di temperamento ardito? Fu davvero l’amante di Gregorio VII e, come sostenne la propaganda anticlericale, affetta da una insaziabile voracità sessuale? Fu davvero sposa, vedova e vergine, come la Chiesa continua ad asserirla, in una impropria sovrapposizione con la mitica Astrea? Certamente, pur dotata di coraggio e risolutezza, fu una donna malinconicamente sola che, sotto il ruvido mito dell’amazzone, mascherò una personalità sofferente e complessa, come si deduca dalla costruzione del suo immaginario dialogo con frate Donizone
  
  Luigi Capuana
  La sfinge

  A cura di: Luciana Pasquini
  pag. 144 - euro 12

  Collana: I Cacciaguida

  ISBN 978-88-88655-73-5

  2006
Nella Roma dannunziana di fine Ottocento ha luogo la vicenda di Giorgio Montani, un acclamato comediografo amante del bel mondo, la cui tranquillità e imperturbabilità sono minate dall’incontro con una giovane vedova. Un inaspettato sentimento lo coinvolge fisicamente e mentalmente a tal punto da distrarne anche la creatività. La sua attenzione è distolta progressivamente da ciò che avviene dietro la finestra della casa di fronte, ove si muove l’enigmantica figura di Fulvia. Ne nasce una passione travolgente e irrefrenaile che sviluppa accenti di cieca gelosia con esiti drammatici.
  
  Errico Cuozzo
  Lo stato pontificio nel Medioevo

  A cura di: .
  pag. 192 - euro 12

  Collana: Bibliotheca

  ISBN 978-88-88655-69-7

  2006
Al declino irreversibile della città di Roma di fronte a Costantinopoli - la "nuova Roma" d’Oriente - i papi si impegnarono a contrapporre e a rivendicare per la loro sede l’origine apostolica, e per loro stessi la prerogativa di successori del principe degli Apostoli. Così facendo essi sottrassero la Chiesa di Roma alle conseguenze del declino della città, e posero le basi per far considerare Roma la capitale di un impero spirituale ed ecclesiastico. Nacque in questo modo, dal seno stesso della "vecchia Roma", la "nuova Roma" degli Apostoli, nella quale la Chiesa e la Città tendevano a confondersi, ponendo le premesse del futuro dominio temporale dei papi. La ricostruzione della storia dello Stato Pontificio nel Medioevo, operata con rigore critico da Errico Cuozzo, prende naturalmente le mosse dalla fine dell’Impero Romano d’Occidente e dalla nascita della "Roma Christiana" per poi soffermarsi su personaggi ed eventi cruciali dei successivi mille anni della storia europea.
  
  Giuseppe De Nisco
  Sopra una bianca scheggia di terra

  A cura di: .
  pag. 96 - euro 9

  Collana: Letterature

  ISBN 978-88-88655-65-4

  2006
Le poesie della raccolta "Sopra una bianca scheggia di terra" sviluppano tematiche molto diverse tra loro. Le liriche, infatti, spaziano dall’amore alla morte, dai rapporti interpersonali alla politica, dalle immmagini evocative di una natura quasi panistica alla analisi poetica, dalle profondità umane. La varietà dei temi trattati, tuttavia, non priva l’opera di un saldo filo conduttore, che è l’umanità, intesa come emozione, come slancio solidale, come condivisione. Una umanità gridata con forza in alcune liriche, sussurata in altre. Essa emerge in ogni componimento. L’amore non è che apoteosi di umanità, la morte, sia fisica che morale/spirituale, non è che assenza di umanità, così come la guerra è negazione consapevole e illogica della umanità. Alla base di molte delle liriche contenute in questo libro sta, quindi, un’ansia di esprimere l’umanità trovata dentro noi stessi o nel mondo, nelle cose intorno a noi o nelle persone, con cui interagiamo e che condividono la nostra condizione. Questa ansia è l’ispirazione e il poeta, quindi, non è che il più uomo tra gli uomini. (Edizioni Laceno)
  
  Giovanna Nicodemi
  Monserrato

  A cura di: .
  pag. 64 - euro 12

  Collana: La storia in provincia

  ISBN 978-88-88655-68-9

  2005
Un viaggio diversificato, attraverso un percorso storico e artistico, nelle vicende di un monumento che, anche se solo in parte miracolosamente sopravvissuto, mantiene tuttora una indistruttibile valenza storica e una ancora forte e pregnante tradizione di vivacità e penetrazione culturale. (Edizioni Laceno)
  
  Autori Vari .